Responsabilità editoriale Xinhua.

Cina: a Shanghai in 5 anni densità PM2.5 scesa del 36%

Nel periodo 2016-2020

(ANSA-XINHUA) - SHANGHAI, 14 GEN - L'aria di Shanghai è diventata più pulita a seguito della netta riduzione delle emissioni dei principali agenti inquinanti nel periodo del 13° piano quinquennale (2016-2020).
    "Shanghai ha mantenuto la crescita della popolazione, dell'economia e del consumo totale di energia, ma le emissioni dei principali agenti inquinanti sono diminuite continuamente e l'ambiente ecologico è migliorato notevolmente", ha detto Cheng Peng, a capo dell'ufficio municipale di Shanghai per l'ecologia e l'ambiente.
    Nel corso dei cinque anni, secondo il funzionario, le emissioni di anidride solforosa e di ossidi di azoto a Shanghai sono scese rispettivamente del 46,6% e del 28,2%, superando gli obiettivi di riduzione delle emissioni fissati dal governo centrale.
    La concentrazione media di particolato PM2.5 nella città è stata di 32 microgrammi per metro cubo nel 2020, il 36% in meno rispetto al dato del 2015 e in calo rispetto ai 35 microgrammi per metro cubo del 2019.
    Il valore del particolato PM2.5 misura la quantità di particelle di 2,5 micron o meno di diametro trasportate dall'aria, in grado di penetrare in profondità nei polmoni delle persone.
    Negli ultimi cinque anni Shanghai ha anche controllato rigorosamente il consumo totale di carbone e ha contribuito a promuovere l'acquisto di 364.000 veicoli a nuova energia. La percentuale di carbone nel consumo di energia primaria è scesa dal 37% a circa il 31%.
    Bai Guoqiang, ingegnere capo dell'ufficio, ha detto che Shanghai continuerà a ridurre le concentrazioni di PM2.5 e di ozono riducendo principalmente le emissioni nei settori energetico, industriale e dei trasporti. Inoltre ha dichiarato che le città del delta del fiume Yangtze accresceranno la cooperazione per migliorare la qualità dell'aria della regione.
    La città è diventata anche più verde, con il tasso di copertura forestale che ha raggiunto il 18,49% e l'estensione delle zone umide che raggiungerà i 464.600 ettari entro la fine del 2020.
    Dal 2016 al 2020, Shanghai, con una popolazione di oltre 24 milioni di abitanti, ha costruito 20 importanti habitat naturali, ha ripristinato o costruito quasi 420 ettari di zone umide e habitat naturali e ha istituito sei aree protette per la fauna selvatica. (ANSA-XINHUA).
   

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