Responsabilità editoriale Xinhua.

Cina: al via campagna per proteggere tigri e leopardi

Iniziativa contro il bracconaggio nel nord-est del Paese

(ANSA-XINHUA) - CHANGCHUN, 23 NOV - Le autorità nel nordest della Cina hanno avviato una campagna di cinque mesi contro il bracconaggio, mentre il Paese lavora al miglioramento della protezione delle tigri siberiane e dei leopardi dell'Amur a rischio estinzione.
    L'ufficio di gestione del Northeast China Tiger and Leopard National Park ha lanciato la campagna nelle aree di Wangqing, nella provincia di Jilin, e di Suiyang, nella provincia dello Heilongjiang. La campagna vedrà le autorità locali pattugliare il parco e l'area limitrofa e rimuovere le trappole poste dai bracconieri che mettono in pericolo non solo tigri e leopardi, ma anche le loro prede provocando carenza di cibo per le specie a rischio estinzione.
    Nell'ambito della campagna, che durerà fino alla fine di aprile, diversi dipartimenti compiranno anche sforzi congiunti per reprimere il commercio illegale e il trasporto di animali selvatici e prodotti della fauna selvatica.
    Nel 2017, la Cina ha lanciato un progetto pilota di parco nazionale per le tigri siberiane e i leopardi dell'Amur, che copre un'area di oltre 1,46 milioni di ettari nelle province di Jilin e dello Heilongjiang. Negli ultimi tre anni, l'ufficio ha pattugliato quasi l'intera area del parco. Sono stati scoperti in totale 67 casi di bracconaggio, con 84 sospetti catturati.
    L'ufficio ha riferito di aver visto le specie di tigre e leopardo estendere i loro habitat nell'area centrale della zona pilota, mentre la quantità di loro prede è raddoppiata con più specie diverse.
    Le tigri siberiane, note anche come tigri dell'Amur o tigri della Manciuria, prevalentemente vivono nella Russia orientale, nel nord-est della Cina e nella parte settentrionale della penisola coreana. I leopardi dell'Amur invece, noti anche come leopardi dell'Estremo Oriente, sono tra i felini a maggiore rischio di estinzione al mondo, e sono stati elencati come specie seriamente "in pericolo" dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. (ANSA-XINHUA).
   

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