Responsabilità editoriale Xinhua.

Coronavirus: Cina aggiorna linee guida prevenzione

Rivisti alcuni contenuti su monitoraggio e gestione epidemia

(ANSA-XINHUA) - PECHINO, 16 SET - La commissione sanitaria nazionale cinese ha pubblicato ieri l'ultima versione - la settima - delle linee guida per la prevenzione e il controllo dell'epidemia di COVID-19, compiendo alcune revisioni di contenuto, ad esempio sulle caratteristiche eziologiche ed epidemiologiche della COVID-19 ma anche sul monitoraggio e la gestione dell'epidemia.
    Sottolineando che la malattia viene principalmente trasmessa da goccioline disperse nell'aria, provenienti dalle vie respiratorie, e dal contatto stretto, l'ultima versione delle linee guida dichiara che ci sono rischi di infezione quando le persone sono esposte a oggetti o ambienti contaminati, a determinate condizioni.
    Quando vengono confermati cinque o più casi collegati allo stesso luogo di esposizione, questo è considerato un cluster di infezione, secondo le linee guida, che nelle precedenti versioni identificavano la necessità di due o più casi confermati per un cluster di infezione. Per la comodità delle indagini epidemiologiche, l'ultima versione ha fornito, tra le altre condizioni, criteri specifici per i casi importati, per le nuove infezioni collegate ai casi importati e per i contatti stretti dei contatti stretti.
    Secondo le linee guida, dopo aver effettuato un test COVID-19 nei porti di entrata, i passeggeri in arrivo nella Cina continentale devono trascorrere sette giorni in centri di isolamento sotto osservazione medica ed effettuare un altro test prima di completare la quarantena.
    Se il risultato è negativo, aggiunge il documento, i passeggeri provenienti dall'estero possono isolarsi a casa per altri sette giorni prima di essere liberi di circolare.
    (ANSA-XINHUA).
   

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