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Cina: a Hainan cresce il commercio duty-free

Aumentano prodotti e triplica quota acquisti esentasse procapite

(ANSA-XINHUA) - HAIKOU, 6 LUG - In un negozio duty-free del centro di Haikou, capoluogo della provincia insulare di Hainan, nella Cina meridionale, il bancone di telefoni cellulari e tablet era affollato. E così He Jing ha strisciato la sua carta per acquistare un iPad dopo aver confrontato i prezzi.
    "Il prezzo duty-free di questo iPad è molto più economico", dice He, un abitante del posto.
    A partire dal primo luglio, Hainan ha aumentato la quota annua di acquisti tax-free da 30.000 yuan (4.261 dollari) a 100.000 yuan a persona.
    Anche le categorie di prodotti esentasse sono state ampliate, da 38 a 45 e alcuni prodotti elettronici, come telefoni cellulari e pc portatili sono stati aggiunti all'elenco.
    Il precedente limite tax-free di 8.000 yuan per un singolo prodotto è stato revocato ed è stato notevolmente ridotto inoltre il numero di categorie con un limite per il singolo acquisto.
    "Sto programmando di fare scorta di prodotti per la cura della pelle e cosmetici", dichiara Wu Ting, turista della provincia di Hubei, mentre sceglie i suoi cosmetici.
    La nuova politica ha aumentato il limite di acquisto unico duty-free per cosmetici da 12 a 30 pezzi. "Non ho più bisogno di preoccuparmi del numero dei miei acquisti ", ha detto Wu. Ha viaggiato sull'isola diverse volte e lo shopping duty-free è un must per lei. "Rispetto ad altre città costiere del Paese, lo shopping duty-free è certamente un vantaggio per Hainan e la sua principale attrazione per i turisti ", ha affermato Wu.
    Secondo le autorità doganali di Hainan, da quando è entrata in vigore l'esenzione dalle tasse, nell'aprile 2011, fino alla fine del mese di marzo di quest'anno, i negozi duty-free della provincia hanno rastrellato 55,07 miliardi di yuan (circa 7,9 miliardi di dollari), con il numero di articoli senza imposte venduti che hanno raggiunto quota 72 milioni.
    Secondo un funzionario del Ministero cinese delle Finanze, un adeguamento delle politiche agevolerà notevolmente gli acquisti da parte dei consumatori, la distribuzione di dividendi e promuoverà la costruzione dell'Hainan Free Trade Port (FTP).
    Il 1 giugno la Cina ha emanato un piano per costruire un porto franco sull'isola di Hainan, con l'obiettivo di rendere la provincia un importante scalo portuale a livello globale entro la metà del secolo.
    Attualmente in Hainan sono aperti quattro negozi duty-free offshore, due a Haikou, uno a Qionghai e uno a Sanya.
    Quest'ultimo è il più grande, con una superficie di circa 120.000 metri quadrati.
    Gao Xujiang, direttore esecutivo e direttore generale di Sanya Downtown Duty Free Store Co., Ltd affiliata al China Duty Free Group, afferma che la nuova politica duty-free potrebbe dare il via a una rapida crescita del numero di clienti e ricavi operativi, sostenendo il settore turistico e promuovendo la costruzione dell'Hainan FTP.
    "La nuova politica migliorerà la qualità del turismo di Hainan, e promuoverà la trasformazione dell'isola in una destinazione di livello internazionale per il turismo e i consumi", assicura Liu Feng, direttore del Research Center for Free Trade Port with Chinese Characteristics della Normal University di Hainan. (ANSA-XINHUA).
   

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