Responsabilità editoriale Xinhua.

Coronavirus: nel 2020 economia Hong Kong perderà fra 4% e 7%

Una recessione peggiore rispetto al 2008 e al 1999

L'economia di Hong Kong nel 2020 subirà una contrazione fra il 4% e il 7% anno su anno a causa dell'impatto prolungato dell'epidemia di coronavirus, secondo le stime rese note dal segretario finanziario del governo della Regione Amministrativa Speciale, Paul Chan. Si tratta di un crollo ben più sostanziale di quello previsto dalla della precedente proiezione, pubblicata nel bilancio di febbraio, la cui forchetta oscillava tra un calo dell'1,5% e un aumento dello 0,5%. Secondo Chan, i dati preliminari sul Pil del primo trimestre, la cui pubblicazione è prevista per la prossima settimana, evidenzierà che l'economia è entrata in una recessione peggiore rispetto alla crisi finanziaria globale del 2008 e alla crisi finanziaria asiatica del 1999. "Dato il recente sviluppo dell'epidemia, l'impatto sull'economia di Hong Kong è più grave e duraturo di quanto stimato in precedenza e la performance economica di quest'anno sarà inevitabilmente peggiore del previsto", ha dichiarato Chan durante una riunione del Consiglio legislativo di Hong Kong. L'epidemia da gennaio ha avuto un pesante impatto su un'ampia gamma di settori industriali di Hong Kong, con il crollo: del commercio estero, dei visitatori in entrata, delle vendite al dettaglio e degli investimenti. Il tasso complessivo di disoccupazione è arrivato al nuovo massimo negli ultimi nove anni, con i rivenditori, gli alberghi e i ristoranti che ne hanno risentito maggiormente.
    Una situazione per far fronte alla quale il governo di Hong Kong ha lanciato quest'anno pacchetti di aiuti per un valore di circa 290 miliardi di dollari di Hong Kong (circa 37,42 miliardi di dollari), equivalenti a quasi il 10% del PIL, per aiutare le imprese e i residenti a superare le difficoltà economiche.
    Chan ha esortato i legislatori ad approvare la Appropriation Bill 2020 in tempi brevi, per liberare risorse, fra cui 10.000 dollari di Hong Kong (circa 1.200 euro) di sovvenzione per ogni residente permanente. Hong Kong non ha segnalato nuovi contagi per quattro giorni consecutivi. Ma secondo Chan, la ripresa dipenderà anche dalla stabilità della società: "Se le violenze della seconda metà dello scorso anno continueranno, con strade e aeroporti bloccati, ferrovie e negozi vandalizzati, e persone con opinioni diverse aggredite di nuovo, allora chiuderanno più negozi, le imprese straniere non oseranno investire a Hong Kong, più persone perderanno il lavoro". In quel caso, ha concluso, "non importa quante misure verranno prese dal governo, l'economia non si riprenderebbe". (ANSA-XINHUA).
   

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