Responsabilità editoriale Xinhua.

Coronavirus: in Cina riprendono attività sportive

Epidemia di COVID-19 ha costretto a casa milioni di persone

(ANSA-XINHUA) - YINCHUAN, 17 MAR - Lo studente universitario cinese Wang Yifei è ingrassato dopo oltre un mese di isolamento in casa dovuto all'epidemia di COVID-19. Tuttavia, guardare ripetutamente i video di Kobe Bryant non ha affatto diminuito, semmai aumentato la sua voglia di tornare sul campo da basket.
    "Quando tocco di nuovo il canestro, mi sento estremamente emozionato", sostiene il giovane di 23 anni residente a Yinchuan, capoluogo della Regione autonoma del Ningxia Hui, in Cina nord-occidentale.
    Il lungo periodo di isolamento ha fatto perdere forma fisica a molte persone. "Pensavo di poter tornare a schiacciare come Kobe, ma il mio peso non me lo permette" scherza Wang. "Tornerò in campo domani e giocherò di nuovo con i miei amici".
    A causa della pandemia di COVID-19, ai residenti in tutta la Cina è stato consigliato di restare a casa. Con il miglioramento della situazione alcuni stadi e palestre dotati di buoni sistemi di ventilazione riaprono gradualmente le strutture nelle aree a minor rischio epidemico per soddisfare le esigenze della popolazione di tornare a fare attività fisica.
    Alcuni campi sportivi a Nanchino, Hangzhou, Changchun, Shanghai e in altre metropoli hanno già ripreso le proprie attività. A Shanghai hanno riaperto al pubblico quasi 590 tra palestre e stadi. Queste strutture devono comunque adottare rigorose misure di prevenzione e contenimento dell'epidemia come la disinfezione, la limitazione del numero dei clienti e la misurazione della temperatura corporea dei presenti.
    Il 15 marzo, anche il Ningxia Stadium ha ripreso le attività sotto la vigilanza del governo locale. "Molti telefonavano di continuo, chiedendoci quando e se avremmo riaperto in questi giorni", ricorda Tu Men, responsabile della sezione Fitness del Ningxia Stadium. "Sono estremamente ansiosi di tornare in palestra".
    Dopo aver scansionato l'apposito codice QR, agli avventori viene misurata la temperatura corporea e prima di poter entrare nello stadio questi devono lavarsi le mani. E così fanno Wang e il suo amico Zhang Yizhe, entrambi studenti a Wuhan. "La situazione a Wuhan sta migliorando", sostiene Zhang. "Spero che potremo tornare presto in aula e a mangiare gamberi piccanti insieme ai nostri amici".(ANSA-XINHUA)

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