Responsabilità editoriale Xinhua.

Imprese italiane in cerca di opportunità alla CIIE

Dopo la firma del protocollo d'intesa su BRI tra Italia e Cina

(XINHUA) - ROMA, 7 NOV - Le imprese italiane cercano nuove opportunità economiche alla seconda edizione della China International Import Expo (CIIE), inaugurata il 5 novembre, dove l'Italia figura tra i 15 Paesi ospiti d'onore.
    Le aziende italiane presentano i propri prodotti e servizi in uno spazio di 2.000 metri quadrati riservato dalla Fondazione Italia Cina, dalla Camera di commercio sino-italiana e dall'Associazione Italiana per il Commercio Estero (AICE) all'interno di un'area espositiva di 360.000 metri quadrati.
    In un'intervista rilasciata a Xinhua, Marco Bettin, direttore operativo della Fondazione Italia Cina e segretario generale della Camera di commercio sino-italiana, ha sottolineato come le imprese del Bel Paese occupino cinque diversi padiglioni allestiti per l'evento.
    Secondo Bettin, il fatto che l'Italia figuri tra i Paesi ospiti d'onore della manifestazione "è una conferma assoluta delle ottime relazioni con la Cina a livello economico e politico, soprattutto dopo la firma del protocollo d'intesa sull'iniziativa Belt & Road (BRI)", avvenuta nel marzo di quest'anno.
    "Penso che questo possa essere visto come un riconoscimento del ruolo dell'Italia sul mercato globale in termini di produzione di alta qualità in diversi settori, dalla moda ai prodotti tecnologici all'agro-alimentare", ha aggiunto Bettin.
    Tra le aziende italiane presenti alla China International Import Expo (CIIE) di quest'anno, 90 sono parte della delegazione guidata dalla Fondazione Italia Cina, rispetto alla trentina di imprese coinvolte dall'associazione lo scorso anno.
    (SEGUE)

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