Azienda biotecnologie USA apre una base produttiva in Cina

A Suzhou, Thermo Fisher Scientifica produrrà bioreattori monouso

(ANSA-XINHUA) - NANCHINO, 23 AGO - L'azienda statunitense leader nel settore di prodotti e servizi biotecnologici Thermo Fisher Scientific creerà una nuova base produttiva nella città di Suzhou, nella Provincia di Jiangsu, come parte del suo investimento a lungo termine nel mercato cinese. Il piano è stato presentato nell'ambito dell'accordo firmato mercoledì 21 agosto dall'azienda americana con la zona di sviluppo hi-tech cinese di Suzhou New District (SND). Syed Jafry, primo vicepresidente dell'azienda, ha detto che le sfide a breve termine poste dall'escalation degli attriti commerciali tra USA e Cina non modificano l'ottimismo di Thermo Fisher Scientific circa le opportunità di crescita a lungo termine nel Paese asiatico, uno dei mercati più importanti a livello mondiale per la compagnia, continuando a investire in Cina. L'azienda, parte del gruppo Fortune 500 (ovvero la lista annuale compilata e pubblicata dalla rivista Fortune che classifica le 500 maggiori imprese societarie statunitensi misurate sulla base del loro fatturato), nella base produttiva nel SND prevede di costruire bioreattori monouso in plastica. Il progetto della fase 1 che dovrebbe essere messo in funzione nel 2024.
    Negli ultimi anni, l'industria delle attrezzature biomediche nel Suzhou New District ha registrato una crescita media annua che supera il 30%. Secondo il direttore del SND Wu Xinming, alla fine del 2018 le aziende collegate, sia in Cina che all'estero, hanno superato le 300 unità alla fine del 2018, contro le 87 del 2011.
    Wu ha dichiarato che nel 2018 la biotecnologia e le nuove industrie farmaceutiche nel SND hanno generato più di 10 miliardi di yuan (circa 1,41 miliardi di dollari) di valore di produzione. (ANSA-XINHUA).
   

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