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In collaborazione con l’Ambasciata del Kazakhstan

Tokayev, da domani inizio del ritiro del contingente Csto

Presidente ha elencato al Mazhilis punti per uscire dalla crisi

ROMA

(ANSA) - ROMA, 12 GEN - Il presidente del Kazakhstan, Kassym-Jomart Tokayev, ha parlato durante una sessione speciale del Mazhilis (la Camera bassa del Parlamento kazako) dopo le violenze della scorsa settimana, come riporta una nota diffusa dall'ambasciata del Kazakhstan a Roma. Tokayev ha confermato che "gli autori delle violenze, tra i quali banditi, saccheggiatori e terroristi armati, comprendenti militanti stranieri, hanno approfittato del malcontento pubblico per l'aumento del prezzo Gpl infiltrandosi in manifestazioni inizialmente pacifiche".
    "Il Paese ha dunque dovuto chiedere aiuto ai suoi partner dell'Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva (Csto)". Il presidente ha detto che la missione principale della forza di pace di Csto è stata "completata con successo", annunciando che il ritiro graduale dal Kazakhstan del contingente inizierà domani 13 gennaio e non richiederà più di dieci giorni in totale.
    Tokayev ha motivato l'invito del contingente sottolineando che il Kazakhstan rischiava di cedere il controllo della sua città più grande, Almaty, "ai terroristi", e di perdere l'intero Paese. Il Comitato per la sicurezza nazionale del Kazakhstan, agenzia chiave anti-terrorismo, non è riuscito a identificare tempestivamente una minaccia critica per la sicurezza nazionale, ha aggiunto. Durante la sessione, il presidente ha nominato Alikhan Smailov, ex ministro delle Finanze e vice premier, nuovo primo ministro del Kazakhstan, votato dal Mazhilis. Smailov ha tre settimane per presentare il piano d'azione del governo per il 2022.
    Tokayev ha elencato una serie di iniziative "per affrontare l'attuale crisi e sostenere il benessere della popolazione kazaka". Tra queste, il riparo dei danni nella città di Almaty e nelle altre regioni, con il ripristino di tutte le attività. Il presidente ha commentato che la situazione generale in Kazakhstan è attualmente "stabile, ma è fondamentale completare con successo l'operazione anti-terroristica in corso e restaurare la legge e l'ordine. Una speciale task force investigativa è stata incaricata di assicurare alla giustizia tutti i militanti e i loro complici coinvolti in crimini contro i civili. Sarà dato aiuto alle famiglie degli agenti delle forze dell'ordine deceduti, al personale militare e ai civili mediante indennità per alloggio e istruzione, nonché altre forme di sostegno. Le imprese sono temporaneamente esonerate dal pagamento degli interessi sui prestiti e dalle sanzioni".
    Come continua la nota, "il governo adotterà tutte le misure possibili per ripristinare la fiducia nell'economia del Kazakhstan di investitori e partner commerciali nazionali ed esteri, rispettandone gli obblighi e sviluppando nuove politiche di investimento che tengano conto della transizione tecnologica e all'energia verde. Il governo, inoltre, garantirà che i redditi di tutti i gruppi della popolazione aumentino con la crescita dell'economia nazionale, adeguando le proprie politiche sociali alla nuova realtà e tenendo conto anche delle sfide poste dalla pandemia di Covid".
    "L'esecutivo farà uno sforzo sistemico per ridurre l'inflazione e garantire la stabilità della valuta nazionale, istituendo un fondo speciale per sostenere i cittadini kazaki nel momento del bisogno con un finanziamento da fonti pubbliche e private". La nota specifica che "il Kazakhstan porterà avanti la politica del presidente mirata alla modernizzazione politica.
    Tokayev ha messo in atto quattro pacchetti di riforme politiche, e il quinto sarà presentato a settembre, nel suo discorso sullo stato della nazione, mentre il governo affronterà la sproporzione nello sviluppo economico di varie regioni del Paese. L'intero sistema di sicurezza nazionale sarà riorganizzato, comprese le forze armate, le forze dell'ordine, le agenzie di sicurezza nazionale e i servizi di intelligence.
    Saranno rafforzati i confini dello Stato e rigorosamente monitorate le armi da fuoco nel Paese per garantire la protezione più efficace dei cittadini del Kazakhstan, del sistema costituzionale e della sovranità nazionale contro minacce di qualsiasi natura e portata", come conclude la nota.
    (ANSA).
   

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