Sì a dialogo con Usa e Ue, 'via ostacoli a cooperazione'

Wang, si tolgano sanzioni e Iran sia responsabile, dialogo in Birmania

 La Cina cerca intese con Stati Uniti ed Europa, e invita i primi a rimuovere gli "irragionevoli" ostacoli alla cooperazione. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, in una conferenza stampa a margine dei lavori parlamentari, ha detto, riferendosi agli Usa che è "nell'interesse dei due Paesi e di tutto il mondo che la cooperazione sia l'obiettivo principale" augurandosi che "gli Stati Uniti si muovano nella stessa direzione e rimuovano le irragionevoli restrizioni il prima possibile, senza creare nuovi ostacoli". Riferendosi poi all'Europa, Wang ha osservato che Cina e Ue non sono rivali sistemici e Pechino sostiene l'integrazione europea. Le due parti "possono raggiungere grandi risultati", ha affermato il ministro degli Esteri Wang Yi, notando che "le relazioni bilaterali hanno dimostrato resilienza e vitalità, con la cooperazione vantaggiosa per tutti che è il fulcro della relazione". "Nella nostra visione Cina e Ue sono importanti attori in mondo multipolare", mentre l'accordo sul trattato bilaterale sugli investimenti "si basa su interessi reciproci e la Cina manterrà le promesse fatte nel trattato, inclusa la convenzione internazionale sul lavoro".
    Il ministro degli Esterei cinese ha poi esortato gli Usa a togliere le sanzioni a Teheran e l'Iran ad " adempiere alle proprie responsabilità contro la proliferazione nucleare".
    Infine, ha auspicato la fine delle violenze in Birmania: un invito alla ripresa del dialogo "il prima possibile". 
   

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