Covid: Giappone verso estensione stato emergenza

Possibile proroga dopo 7 febbraio se casi non scendono, media

(ANSA) - TOKYO, 27 GEN - Il governo giapponese si appresta a estendere lo stato di emergenza se non si vedrà a breve una stabile diminuzione delle infezioni di coronavirus a Tokyo e nel resto dell'arcipelago. Lo anticipano i media nipponici, citando fonti all'interno dell'esecutivo. Attualmente lo stato di emergenza è in vigore nella capitale dal 7 gennaio, e successivamente è stato introdotto in altre 10 prefetture dell'arcipelago, e durerà fino al 7 febbraio. Il numero delle positività a Tokyo ha mostrato una riduzione da inizio gennaio ma l'andamento delle ultime settimane preoccupa ancora le autorità, mentre la percentuale di persone anziane che hanno contratto la malattia è in aumento. Il ministro incaricato per la gestione dell'Emergenza sanitaria, Yasutoshi Nishimura, riferendo in Parlamento ha spiegato che l'esecutivo prenderà una decisione a breve, confermando le criticità del sistema ospedaliero, in particolare la cura dei pazienti che presentano gravi sintomi. La decisione su una possibile estensione dello stato di emergenza, ha continuato Nishimura, dipenderà in gran parte dal mantenimento di un livello di efficienza adeguato del servizio sanitario in relazione con l'aumento costante dei casi.
    Le attuali restrizioni in Giappone non equivalgono a un lockdown sullo stile di quelle europee annunciate all'apice dell'emergenza sanitaria. Alla popolazione viene richiesto un livello di cooperazione adeguato, cercando di limitare le uscite ai servizi essenziali, le aziende vengono esortate a incentivare il lavoro da casa fino a coinvolgere il 70% dei dipendenti, e i ristoranti e i bar devono smettere di servire alcol alle 19, anticipando la chiusura alle 20. Ad oggi, a livello nazionale il numero dei contagi di Covid in Giappone si assesta a 372.333, con 5.298 morti accertate. (ANSA).
   

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