Yemen: ribelli sciiti in palazzo presidenziale Aden

Mosca evacua ambasciata e chiude consolato russo a Aden

Sempre più grave la situazione in Yemen in seguito alla crisi politico-militare in corso. Le milizie degli sciiti Houthi hanno espugnato il palazzo presidenziale di Aden, strategica città portuale dello Yemen e 'seconda capitale' del Paese, teatro di scontri accaniti nelle ultime ore tra ribelli sciiti e forze fedeli al presidente in fuga Hadi sostenute dalla coalizione arabo sunnita guidata dai sauditi.

Carri armati dei ribelli sciiti Huthi sono entrati nelle scorse ore nel centro di Aden e sono stati affrontati dalle truppe del presidente Abd Rabbo Mansur Hadi.  Intanto il consolato russo a Aden ha sospeso le operazioni. Mentre un aereo russo è decollato dal Cairo verso Sanaa per evacuare il personale dell'ambasciata e i connazionali che vogliono lasciare il paese.

Fuoco su guardie frontiere saudite, morti e feriti  - Un militare delle Guardie di frontiera saudite è stato ucciso e altri 10 feriti da colpi sparati da oltre il confine con lo Yemen. Lo scrive il sito dell'agenzia saudita Spa, secondo la quale i militari presidiavano un posto di confine finito bersaglio di un'intensa sparatoria proveniente da un'area montuosa yemenita. Alcune unità del Regno - dopo aver risposto al fuoco - sono poi intervenute per "una ricognizione", sconfinando. Riad sostiene nello Yemen le forze de regime a guida sunnita contro la rivolta dei ribelli sciiti Houthi.

   

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