• Giappone: ripresi soccorsi sul vulcano Ontake, ritrovati altri corpi FOTO E VIDEO

Giappone: ripresi soccorsi sul vulcano Ontake, ritrovati altri corpi FOTO E VIDEO

Il bilancio dei morti sale a 48

Altri cinque corpi sono stati ritrovati dai soccorritori al lavoro sulle pendici del vulcano Ontake, nel Giappone centrale, portando il totale dei morti verso quota 48. Il bilancio ufficiale è di 18 morti, mentre le altre 30 vittime vengono definite "in stato di arresto cardiaco e respiratorio", in attesa dei riscontri medico-legali per la conferma del decesso.

 

Un video amatoriale di turisti, pubblicato su YouTube

Il video di AP pubblicato su YouTube

Il servizio della Tv NH pubblicato su YouTube

La formula usata dalle autorità giapponesi è improntata alla massima prudenza fino alla definitiva certificazione medico-legale della morte. Il paesaggio sul vulcano è spettrale, l'esatto opposto di quello fiabesco che fa dell'Ontake una delle tappe naturalistiche più popolari dei colori dell'autunno nipponico, con l'unicità dei cinque laghi vulcanici a ridosso del cratere.

Sabato circa 300 escursionisti sono stati sorpresi da un boato, da fumo, cenere e pesanti sassi. Decine di persone sono rimaste ferite sulle pendici del vulcano di 3.067 metri, il secondo più alto del Giappone dopo il Fuji-san, tra le prefetture di Nagano e Gifu, dal cui cratere si staglia il pennacchio di fumo andato oltre i 10.000 metri. Proprio la fuga dalla valanga di cenere e l'alta colonna di fumo sono tra le più seguite e diffuse videoclip sui social network.

L'Agenzia meteorologica giapponese ha messo in guardia dal rischio di ulteriori attività dopo aver definito l'eruzione iniziale di "modesta entità". Un panel di esperti, riunitosi d'urgenza, ha concluso che quella di sabato è stata "un'esplosione idrovulcanica" dovuta all'alta pressione del vapore acqueo generato dal riscaldamento della falda per il calore del magma. Fenomeni "improvvisi e difficili da prevedere", come emerso in una conferenza stampa, che in qualche misura scagionerebbero l'Agenzia da responsabilità sul mancato allarme. I dati rilevati a metà settembre hanno mostrato tracce di "terremoti vulcanici" nella zona, ma con evidenze minori anche rispetto a quelle che hanno preceduto l'ultima eruzione del 2007. Flussi piroclastici, composti da gas e frammenti di roccia, sono stati osservati a oltre 3 chilometri a sudovest del cratere primario, mentre sono state scoperte tracce di alberi in fiamme.

L'ultima eruzione paragonabile alla stessa scala è del 1979: non ci sono segni di scenari ben più gravi, ma - secondo gli esperti - le attività vulcaniche si stanno intensificando e l'Ontake potrebbe concedere il bis, con fenomeni leggermente più forti di quelli di sabato. Un rischio in più sulle già complesse operazioni di soccorso.

Il video di RT su YouTube

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