Covid: proteste anti governo in Paraguay, scontri e feriti

Ministro della Salute costretto a dimettersi

(ANSA) - ASUNCION, 06 MAR - Manifestazioni si sono svolte ieri sera in Paraguay contro la gestione dell'emergenza coronavirus da parte del governo con scontri, negozi saccheggiati e auto date alle fiamme. La polizia ha sparato gas lacrimogeni e proiettili di gomma nel centro della capitale Asuncion. Il bilancio, secondo la Afp, è di 20 feriti.
    I manifestanti si erano radunati fuori dal palazzo del Congresso per chiedere le dimissioni del presidente Mario Abdo Benitez. Il ministro della Salute Julio Mazzoleni, sotto attacco da parte del Parlamento, compresi alcuni deputati del partito di governo, e dai sindacati degli operatori sanitari, ha presentato ieri le sue dimissioni dopo un incontro con il presidente. Giovedì il Senato aveva approvato con 30 voti su 45 una risoluzione che chiedeva a Mazzoleni di dimettersi.
    L'epidemia di coronavirus si sta diffondendo velocemente in Paraguay e le autorità ammettono che la minaccia è grave. "Siamo in una situazione critica", ha detto il portavoce del ministero della Salute Hernan Martinez, invitando ad evitare la corsa agli ospedali. "È l'unica cosa - ha detto - che può salvarci dal crollo dell'assistenza sanitaria".
    Da venerdì scorso, il Paraguay ha registrato 165.811 casi e 3.278 morti. (ANSA).
   

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