Etiopia: anche Hrw accusa l'Eritrea, 'civili massacrati'

Dopo un analogo rapporto di Amnesty che Asmara definì 'assurdo'

(ANSA) - ROMA, 05 MAR - Le forze armate eritree avrebbero massacrato decine di civili, compresi minori di appena 13 anni, nella storica città di Axum, nella regione del Tigrè, in Etiopia. E' quanto denuncia in un rapporto Human Rights Watch.
    Secondo l'ong "le Nazioni Unite dovrebbero avviare con urgenza un'indagine indipendente sui crimini di guerra e sui possibili crimini contro l'umanità nella regione e le autorità etiopi dovrebbero garantire l'accesso completo e immediato".
    Il 19 novembre, secondo il rapporto di Human Righst Watch, le forze etiopi ed eritree hanno bombardato indiscriminatamente Axum, uccidendo e ferendo civili. Per una settimana dopo aver preso il controllo della città, le forze hanno sparato ai civili e saccheggiato e distrutto proprietà, comprese le strutture sanitarie. Dopo che la milizia del Tigrè e gli abitanti di Axum hanno attaccato le forze eritree il 28 novembre, queste ultime, in un'apparente rappresaglia, hanno sparato e ucciso sommariamente diverse centinaia di residenti, per lo più uomini e ragazzi, nell'arco di 24 ore.
    Quello di Human Rights Watch è il secondo rapporto sui presunti abusi eritrei nella città di Axum nel giro di una settimana, dopo un'indagine di Amnesty International sugli stessi eventi. Accuse che l'Eritrea aveva "respinto categoricamente" definendole "assurde". (ANSA).
   

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