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Da Taylor Swift a Danny De Vito, l'indignazione delle star contro la sentenza della Corte suprema sull'aborto

La cantante pop cità Michelle Obama: "Decenni di battaglie per i diritti delle donne spazzati via"

Le celebrities americane prendono posizione sui social contro la sentenza della Corte Suprema che ha di fatto annullato il diritto all'aborto negli Stati Uniti. Citando l'ex first lady Michelle Obama, la pop star Taylor Swift, scrive su Twitter: "Sono assolutamente terrorizzata dal fatto che questo è il punto a cui siamo arrivati. Che dopo decenni di lotte per i diritti delle donne ad avere il controllo del proprio corpo, la decisione di oggi ci ha privato di tutto".

Per l'attore Mark Ruffalo, la Corte Suprema è stata "trasformata in un organo politico della destra religiosa", mentre l'attrice Jamie Lee Curtis condivide la sua esperienza e annuncia: "Come MADRE di due bambini nati da altre donne che hanno SCELTO di portarli a termine, farò TUTTO ciò che è in mio potere per proteggere i DIRITTI delle mie figlie di fare qualsiasi SCELTA sui LORO senza NESSUNA influenza o restrizione governativa".

La modella e conduttrice tv Padma Lakshmi avverte sul rischio che "gli aborti non si fermeranno solo perché la Roe v. Wade è stata rovesciata. Ma si fermeranno solo che si verifichino aborti legali e sicuri". Mentre Danny De Vito su Twitter ha espresso il suo pensiero con un sintetico: "Corte suprema dei miei coglioni". "Oggi, la corte suprema estremista di Trump si è resa responsabile della morte di centinaia di migliaia di donne americane", è stato l'attacco duro di Cher su Twitter. 
   

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