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Covid: Afp, oltre 300 milioni di casi nel mondo

Contagi in rapido aumento ma decessi ridotti del 3% nell'ultima settimana

Il numero totale di casi di Covid-19 registrato in tutto il mondo dall'inizio della pandemia oggi ha superato i 300 milioni, secondo un conteggio dell'AFP basato su dati ufficiali, da cui emerge anche un lieve calo dei decessi nell'ultima settimana: sono stati 6.172, il 3% in meno. Nell'ultima settimana sono stati rilevati oltre 13,5 milioni di casi in tutto il mondo, con un massiccio aumento del 64% settimanale, con una media di 1.938.395 nuove infezioni al giorno, alimentate da Omicron. Un totale di 34 paesi ha registrato numeri record. Diciotto di questi sono in Europa. Numeri record anche in Usa, Canada e Australia.

GIAPPONE

Il governo giapponese si appresta a dichiarare il 'quasi stato di emergenza' nelle prefetture di Okinawa, Hiroshima e Yamaguchi a causa degli incrementi allarmanti dei contagi da Covid-19. La decisione consentirà alle autorità locali di imporre specifiche restrizioni in base alle necessità sul territorio, tra cui anticipare le chiusure dei locali della ristorazione con lo scopo di evitare il consumo di alcool nelle ore serali e assembramenti in bar e ristoranti.

Desta preoccupazione in particolare l'isola a sud dell'arcipelago di Okinawa, sede della più grande base militare Usa del Paese, che ha segnalato quasi 1.000 casi nella giornata di giovedì, senza includere i 160 nuovi contagi tra i militari statunitensi. Analogo discorso per la base di Iwakuni, nella prefettura di Yamaguchi, con un'impennata delle infezioni tra il personale straniero. Il ministero degli Esteri nipponico ha chiesto al Segretario di Stato Usa Anthony Blinken di porre maggiori restrizioni ai militari stanziati in Giappone, compreso il rispetto dei termini della quarantena. A livello nazionale i casi hanno superato quota 4.000 per la prima volta in 3 mesi, mentre a Tokyo le positività si sono assestate a 641 nelle ultime 24 ore, decuplicando nell'arco di una settimana. 

PERU'

L'epidemia di Covid-19 ha reso orfani circa 98.000 bambini in Perù, ha annunciato il governo del Paese più in lutto al mondo per la pandemia in relazione alla sua popolazione totale. "Il nostro purtroppo è il Paese che conta quasi 98mila bambini che hanno perso il padre, la madre o il loro tutore durante la pandemia", ha affermato la ministro per le Donne, Anahi Durand, sulla base dei dati pubblicati dalla rivista medica The Lancet. "Abbiamo questo triste primato", ha aggiunto. Il ministero sta attualmente pagando una pensione di 200 sol (circa 50 dollari) a più di 18.000 famiglie, ma il numero dei beneficiari dovrebbe essere ampliato, ha affermato Durand. Il governo intende erogarlo a un totale di 83.664 bambini e adolescenti orfani, oltre al sostegno psicologico ed educativo. Il Perù, che conta 33 milioni di abitanti, ha il più alto tasso di mortalità al mondo per Covid-19: 6.122 decessi per milione di abitanti. Il Paese sudamericano, che sta attraversando la sua terza ondata epidemica, ha contato oltre due milioni di infezioni da coronavirus e oltre 202.900 morti. 

HONG KONG 

Decine di politici e neo deputati di Hong Kong sono stati messi in quarantena dopo un caso di Covid legato a una festa di compleanno a cui hanno partecipato molti esponenti dell'élite cittadina, mettendo a rischio la prima riunione della prossima settimana del parlamentino locale rinnovato a fine 2021 con l'elezione per "i soli patrioti". Ben 19 deputati, sui 90 totali del Consiglio legislativo, erano tra le 170 persone che hanno partecipato alla festa di compleanno di Witman Hung, rappresentante di Hong Kong nel Congresso nazionale del popolo di Pechino, malgrado le regole draconiane contro la temuta ondata di variante Omicron. Il singolo caso positivo è stato rilevato alla festa tenuta in un ristorante a Wan Chai, innescando una serie iniziale di ordini di quarantena già ieri per un gruppo di persone ritenute contatti stretti del contagiato. Oggi, tuttavia, gli ispettori sanitari hanno esteso l'ordine di quarantena a tutti coloro che hanno partecipato all'evento dopo la conferma di una seconda persona positiva. 

BRASILE

In Brasile 45.717 mila persone sono state contagiate dal coronavirus ieri, giornata che ha registrato un record di casi dal 18 settembre dello scorso anno. Il bilancio dei contagi dall'inizio della pandemia è così salito a 22.395.322. La media mobile si è attestata a 17.100 contagiati al giorno per tutta l'ultima settimana, con un aumento del 477% rispetto alla media di 14 giorni fa. Nelle ultime 24 ore si sono registrati anche altri 171 decessi, elevando il bilancio delle vittime a 619.730, con una media di 101 decessi al giorno nell'ultima settimana, il 10% in meno rispetto a due settimane fa. Parallelamente 161,5 milioni di persone hanno già ricevuto almeno una dose, l'equivalente del 75,5% della popolazione. I brasiliani che hanno ricevuto due dosi ammontano invece a 143,9 milioni, ovvero il 67,4% della popolazione.

AUSTRIA

In Austria è in forse l'introduzione dell'obbligo di vaccino anti-Covid dal primo febbraio. La società Elga, che gestisce le tessere sanitarie in Austria, comunica che il registro vaccini non sarà pronto prima di aprile. Nella nota la società evidenza di non essere stata coinvolta nella stesura del testo di legge che prevede l'obbligatorietà del vaccino. A causare problemi sono soprattutto delle eccezioni da prevedere nel registro nazionale. La Elga indica inoltre delle difficoltà per quanto riguarda i cittadini stranieri con domicilio in Austria ma senza numero di previdenza sociale.

GERMANIA

In Germania verrà rafforzato il regime di regole anticovid: per entrare nei ristoranti, nei bar e nei pub, anche i vaccinati senza terza dose e i guariti dovranno esibire un test negativo, rispettando il cosiddetto 2G plus, versione più rigida del Super green pass. È quello che ha riferito il cancelliere Olaf Scholz, dopo il vertice Stato-Regioni a Berlino, parlando dell'accordo preso alla Conferenza di oggi.

FILIPPINE 

Arresto per le persone non completamente vaccinate che escono da casa "per fermare la diffusione del virus e proteggerli". E' la misura decisa dal presidente filippino Rodrigo Duterte, al termine di un vertice della task force anti-Covid. Stando a quanto riferito dal suo portavoce Alexei Nograles, la direttiva è stata decisa "per la sicurezza e salute pubblica". In precedenza, un lockdown di fatto per i non vaccinati era già stato imposto nell'area metropolitana di Manila, con oltre 13 milioni di abitanti, autorizzando l'uscita dalle proprie case solo per ragioni essenziali.

INDIA

Obbligo di quarantena di sette giorni, a casa o in albergo, per tutti i viaggiatori internazionali che arrivano in India: lo impone un provvedimento deciso oggi dal ministro alla Sanità indiano, per combattere la diffusione della variante Omicron nel paese. L'obbligo scatterà per tutti, indipendentemente dal risultato, positivo o negativo, del test effettuato in aeroporto, al momento dell'ingresso nel paese. All'ottavo giorno sarà obbligatorio sottoporsi a un nuovo test molecolare. Sino a oggi, questa misura si applicava solamente ai viaggiatori provenienti dai paesi della lista definita "a rischio".

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