Mondo
  1. ANSA.it
  2. Mondo
  3. Nuovo record di contagi in Gb, oltre 106 mila in 24 ore

Nuovo record di contagi in Gb, oltre 106 mila in 24 ore

Mai così tanti in un giorno dall'inizio della pandemia. In Francia rischio 100mila casi al giorno entro fine mese. In Austria stretta e coprifuoco dal 27 dicembre

Nuovo record assoluto di contagi da coronavirus nel Regno Unito dall'inizio della pandemia: sono stati registrati 106.122 casi nelle ultime 24 ore, con 140 decessi.

I nuovi casi di Covid nello stato di New York nelle ultime 24 ore sono stati 28.924, un nuovo record. E' il quinto giorno consecutivo che i nuovi casi giornalieri superano quota 20.000. Il governatore Kathy Hochul comunque rassicura: "Questo non è il marzo del 2020", dice sottolineando che i ricoveri sono due terzi di quelli dello scorso anno.

La Francia dovrebbe superare i 100.000 contagi al giorno entro fine dicembre, a causa dell'alto livello di propagazione della nuova variante Omicron del coronavirus: è l'avvertimento lanciato oggi dal ministro francese della Salute, Olivier Véran. "Supereremo probabilmente i 100.000 contagi al giorno entro fine mese", ha detto il ministro, intervistato da BFMTV-RMC. Gli ultimi dati pubblicati ieri sera da Santé publique France parlano di 72.832 nuovi casi e nelle strade di Parigi, all'approssimarsi del Natale, si moltiplicano le code davanti alle farmacie e ai laboratori di analisi per fare i test anti-Covid.

L'Austria applicherà dal 27 dicembre una nuova stretta per frenare la diffusione della variante Omicron. Torna il coprifuoco per bar e ristoranti alle ore 22 e scattano alcune restrizioni per eventi. La presidente della task force nazionale "Gecko", chief medical officer Katharina Reich, ha rivolto un appello agli austriaci a rinunciare alle feste di Capodanno. "Festeggiate possibilmente all'aperto, in ambito ristretto e solo con vaccinati", ha detto Reich.

Omicron spaventa e il Belgio prende nuove misure preventive per contrastare la diffusione del Covid. A partire dal 26 dicembre Bruxelles vieterà gli eventi di massa, come mercatini di Natale e villaggi invernali, spettacoli e congressi al chiuso, con restrizioni all'aperto. Teatri e cinema saranno chiusi. I negozi resteranno aperti ma con massimo due visitatori per volta con garanzia di mantenimento della distanza di sicurezza. Gli eventi sportivi si svolgeranno a porte chiuse.

Le autorità cinesi hanno imposto il lockdown a Xi'an, una città di 13 milioni di abitanti, capoluogo della provincia di Shaanxi, nella Cina centrale, a causa di un focolaio di Covid. Con Pechino che si prepara a ospitare le Olimpiadi invernali a febbraio del prossimo anno, la Cina è in massima allerta contro il Covid. Il lockdown a Xi'an è stato deciso dopo la scoperta oggi di 52 nuovi casi di coronavirus, per un totale di 143. La metropoli cinese ha iniziato a testare tutti i suoi 13 milioni di abitanti. "Si può uscire una sola persona alla volta ogni due giorni per acquistare beni di prima necessità", hanno fatto sapere le autorità della città sul suo account ufficiale su Weibo. I residenti "non possono lasciare la città se non necessario". Le stazioni degli autobus a lunga percorrenza sono state chiuse e le autorità hanno istituito posti di blocco sulle autostrade fuori da Xi'an, affermano gli avvisi del governo. Secondo il tracker di volo VariFlight, oltre l'85% dei voli da e per l'aeroporto principale della città è stato cancellato. Tutte le attività nei parchi all'aperto, sono stati sospesi, mentre il museo che ospita il famoso esercito di terracotta, il mausoleo del primo imperatore cinese di 2000 anni fa, è stato chiuso fino a nuovo avviso.

La somministrazione della quarta dose contro il Covid in Israele potrebbe partire domenica, se il direttore generale del ministero della sanità Nachman Ash approverà il consiglio giunto dal team di esperti nella lotta alla pandemia. Lo riporta la tv Canale 12 ricordando che le casse mutue sono state già avvisate della necessità di inoculare la dose agli over 60, alle persone immunodepresse e agli operatori sanitari. Secondo il ministro Nitzan Horowitz sono ancora in corso consultazioni in merito con esperti in Gran Bretagna e negli Usa.  

Il governo spagnolo prevede di approvare una misura che reintroduce l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto. Lo riportano media iberici citando fonti della presidenza del governo. Il premier Sánchez avrebbe annunciato la misura in una riunione con i presidenti delle regioni, ancora in corso. Dovrebbe essere approvata domani in un Consiglio dei ministri straordinario, scrive l'agenzia Efe.

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA




      Modifica consenso Cookie