Covid: Germania, domata la terza ondata

Ministro salute, nuovi contagi in costante calo da una settimana. In Gb sale l'allarme per la variante indiana. In India 414 mila nuovi contagi in 24 ore

La GERMANIA sembra aver fermato una aggressiva ondata di infezioni da coronavirus spinta dalla cosiddetta variante inglese, ha detto oggi il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, dopo un costante calo dei nuovi casi nell'ultima settimana. "La terza ondata sembra essere infranta", ha detto Spahn in una conferenza stampa, quando la camera alta del Bundesrat ha accettato di ammorbidire le misure anti-Covid, comprese le restrizioni sui contatti sociali per le persone vaccinate. Anche il Bundesrat tedesco ha approvato l'ammorbidimento delle misure anticovid per i vaccinati e i guariti, e dunque già dal weekend sarà in vigore l'equiparazione di chi è coperto con due dosi di vaccino a chi presenta un test negativo. 

In FRANCIA il ministro della Salute, Olivier Véran, ha annunciato un nuovo record sul fronte della vaccinazione contro il Covid-19, con 600.000 dosi iniettate in un solo giorno. "Un nuovo limite è stato superato - ha scritto Véran in un tweet - con oltre 600.000 vaccinazioni realizzate in 24 ore in Francia. Di nuovo, grazie a tutti quelli che, giorno dopo giorno, proteggono i nostri cittadini. Continuiamo!". Fino a ieri, il numero dei francesi che hanno ricevuto una dose era di 16.791.193, mentre sono stati 7.554.787 a ricevere le due dosi necessarie. Oltre un francese adulto su 4 è vaccinato. 

Sale nel REGNO UNITO l'allarme per la variante indiana del Covid, individuata inizialmente nel Paese asiatico dove è ora considerata alla radice di un'ondata micidiale di contagi e decessi. Lo riporta la Bbc citando fonti ufficiose del sistema sanitario britannico secondo le quali questa mutazione doppia - indicata con il codice B.1.617.2 e ritenuta più aggressiva di quella originaria, nonché potenzialmente più resistente ai vaccini - va ormai classificata non non più solo motivo "di attenzione", come finora, bensì "di allerta", come già accade nell'ambito delle misure prese per contenere le varianti 'brasiliana' e 'sudafricana'. In cifra assoluta, la sua diffusione nel Regno resta limitata. Ma stando alla Bbc, i casi censiti sono passati da 202 indicati una decina di giorni fa a circa 500, con minacce specifiche di focolai concentrati in alcune aree di Londra e di altre zone dell'Inghilterra. Al momento si sta indagando per capire se l'origine sia da ricondurre all'afflusso di viaggiatori - tradizionalmente rilevante fra India e Gran Bretagna - e a qualche arrivo sfuggito ai controlli precauzionali prima del divieto totale temporaneo dei viaggi dai gigante del Subcontinente: imposto dal governo di Boris Johnson dalla seconda metà di aprile con l'inserimento del Paese fra quelli della 'lista rossa' a più elevato rischio d'importazione di varianti. 

L'INDIA ha registrato nelle ultime 24 ore 414.188 nuovi casi di positività al Covid e 3.915 decessi. Lo riporta una nota del ministero alla Salute Le infezioni si concentrano in dieci stati Maharashtra, Uttar Pradesh, Delhi, Karnataka, Kerala, Bihar, West Bengal, Tamil Nadu, Andhra Pradesh e Rajasthan che vedono il 71,81% dei nuovi positivi. Il dato più preoccupante è quello del Maharashtra, con il più alto numero giornaliero di nuovi positivi:62,194; seguono il Karnataka, con 49.058 e il Kerala con 42.464. Ieri sono stati vaccinati 2milioni 370mila indiani, facendo così salire il totale dei vaccinata a 160 milioni 490mila.

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