Vertice leader mondiali sul clima: Biden raddoppierà l'obiettivo Usa

Ue ridurrà emissioni di almeno il 55% entro il 2030

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden raddoppierà l'obiettivo degli Usa sul clima con un taglio delle emissioni fra il 50 e il 52% entro il 2030.
     L'annuncio oggi in occasione del summit sul clima convocato dal presidente Joe Biden nel Giornata della Terra con un video che mostra gli effetti del cambiamento climatico. Nel corso dei lavori sono attesi, fra gli altri, gli interventi di Papa Francesco e del premier Mario Draghi

    Gli Usa colgono così l'occasione della 'Giornata della Terra' per annunciare il loro ritorno in una posizione di leadership a livello globale sul tema, esortando quindi gli altri paesi a seguirli sulla stessa strada. L'annuncio di Biden costituisce inoltre un significativo passo avanti anche rispetto agli impegni assunti dall'amministrazione Obama, ovvero una riduzione fra il 25 e il 28% entro il 2025, "a segnalare che la decisione di Biden di rientrare nell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici è solo l'inizio di uno sforzo aggressivo che comprende anche tentare di spingere gli altri paesi nella stessa direzione" scrive il New York Times. I l giornale sottolinea quindi quale sia l'obiettivo politico del summit voluto dal presidente Usa: "dimostrare che l'approccio dell'ex presidente Donald Trump verso i cambiamenti climatici era un'aberrazione".

"Siamo risoluti ad agire. Rispondendo e combattendo i cambiamenti climatici vedo l'occasione di creare milioni di posti di lavoro. E' il decennio decisivo per evitare le conseguenze peggiori: dobbiamo agire. Questo vertice è il primo passo del cammino che dobbiamo fare insieme": lo afferma il presidente Usa Joe Biden dalla East Room della Casa Bianca avviando i lavori del vertice dei leader mondiali sul clima.

Il Parlamento europeo e gli Stati membri dell'UE hanno concordato sull' obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica "almeno" del 55% entro il 2030: lo afferma la Commissione europea in una dichiarazione. "La legge europea sul clima sancisce l'impegno dell'UE a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e l'obiettivo intermedio di ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990".

L'intesa sulla legge per il clima prevede neutralità climatica al 2050 e taglio delle emissioni al 2030 di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990. Il risultato del negoziato, durato tutta la notte, consente all'Ue di formalizzare il suo impegno rafforzato nell'ambito dell'Accordo di Parigi, alla vigilia del summit dei leader mondiali sul clima convocato da Joe Biden per il 22 e 23 aprile.

Gli obiettivi di riduzione delle emissioni restano quelli proposti dalla Commissione europea nel 2020 e avallati dai leader Ue lo scorso dicembre. Ma sul target 2030, come chiedeva l'Europarlamento, i negoziatori hanno introdotto un tetto (225 milioni di tonnellate) al contributo degli assorbimenti della CO2 da foreste e tecnologie. Un dettaglio che, secondo il presidente della commissione ambiente dell'Europarlamento Pascal Canfin, si traduce "in una riduzione effettiva del 57%". Il resto dovrà essere tutto sforzo di riduzione. La neutralità climatica al 2050, come stabilito dai leader Ue, resta invece un obiettivo collettivo dell'Unione e non per singolo Stato, come voleva l'Europarlamento. Altri elementi dell'accordo includono l'istituzione di un Comitato consultivo scientifico europeo indipendente sui cambiamenti climatici e un obiettivo climatico intermedio da raggiungere per il 2040. L'accordo dovrà ora essere definitivamente approvato dai Consiglio (Paesi membri) e dalla plenaria dell'Europarlamento.

"Il nostro impegno politico per diventare il primo continente climaticamente neutro entro il 2050 è ora anche un impegno legale", ha commentato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dando il benvenuto all'intesa raggiunta. Von der Leyen ha anche sottolineato l'importanza degli obiettivi fissati per offrire una prospettiva migliore alle prossime generazioni. "Con questo accordo inviamo un segnale forte al mondo in vista del vertice leader sul clima del 22 aprile", ha osservato dal canto suo JoÆo Pedro Matos Fernandes, il ministro portoghese per il clima nella veste di presidente di turno del Consiglio ambiente Ue.

"Un altro impegno assunto oggi al trilogo sulla prima legge europea sul clima. È un segno inequivocabile della determinazione dell'Ue a combattere il cambiamento climatico e fa ben sperare per il vertice sul clima del 22". Così il premier portoghese Antonio Costa commentando l'accordo raggiunto nella notte tra le istituzioni Ue sulla legge per il clima. Il Portogallo detiene il semestre di presidenza della Ue.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden raddoppierà l'obiettivo degli Usa sul clima con un taglio delle emissioni fra il 50 e il 52% entro il 2030.
L'annuncio oggi in occasione del summit sul clima. Lo anticipa un responsabile americano.
Joe Biden farà l'annuncio formale in apertura del summit sul Clima, alle 8 ora di Washington, le 14 in Italia, conferma il New York Times. Gli Usa colgono così l'occasione della 'Giornata della Terra' per annunciare il loro ritorno in una posizione di leadership a livello globale sul tema, esortando quindi gli altri paesi a seguirli sulla stessa strada. L'annuncio di Biden costituisce inoltre un significativo passo avanti anche rispetto agli impegni assunti dall'amministrazione Obama, ovvero una riduzione fra il 25 e il 28% entro il 2025, "a segnalare che la decisione di Biden di rientrare nell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici è solo l'inizio di uno sforzo aggressivo che comprende anche tentare di spingere gli altri paesi nella stessa direzione" scrive il New York Times. I l giornale sottolinea quindi quale sia l'obiettivo politico del summit voluto dal presidente Usa: "dimostrare che l'approccio dell'ex presidente Donald Trump verso i cambiamenti climatici era un'aberrazione".

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