Strage di Indianapolis, la Casa Bianca e la stretta sulle armi: "Bisogna agire"

L'autore ha ucciso almeno 8 persone prima di togliersi la vita

"Non possiamo permetterci di aspettare ad agire mentre vengono uccise persone innocenti": lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, commentando l'ultima strage ad Indianapolis, ricordando gli appelli del presidente al Congresso ad approvare misure contro la violenza delle armi da fuoco. Psaki ha preannunciato una dichiarazione a breve di Biden sulla sparatoria.

Sono almeno otto le persone sono morte in seguito ala sparatoria avvenuta nella tarda serata di giovedì in un deposito della FedEx vicino all'aeroporto internazionale di Indianapolis: lo ha reso noto la polizia, secondo quanto riporta il New York Times. L'autore della strage si è suicidato.

Nel drammatico bilancio ci sono anche almeno nove persone rimaste ferite, come ha spiegato la portavoce della polizia locale. La portavoce ha precisato che sette feriti, tra cui uno in condizioni critiche, sono stati trasportati in ospedale, mentre altri due sono stati medicati sul posto. Il numero dei feriti è destinato comunque a salire poiché alcune persone hanno raggiunto i vicini ospedali a piedi.

 

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