• Vaccini: la Svezia sospende i pagamenti a Pfizer. Superati 100 milioni di casi nel mondo

Vaccini: la Svezia sospende i pagamenti a Pfizer. Superati 100 milioni di casi nel mondo

La decisione legata al numero di dosi per ogni fiala. Von der Leyen: i produttori rispettino i patti

 La Svezia ha sospeso i pagamenti per i vaccini a Pfizer. La sospensione è legata alla quantità di dosi prelevabili da ogni fiala dopo che la casa farmaceutica ha fatto sapere che con particolari aghi era possibile prelevarne sei invece che cinque, addebitando la dose aggiuntiva alle forniture. "È inaccettabile. Se un Paese ha la possibilità di ricevere solo cinque dosi, ha ricevuto meno dosi allo stesso prezzo", ha affermato il coordinatore svedese per i vaccini Richard Bergström al giornale Dagens Nyheter. 

Von der Leyen: i produttori di vaccini rispettino i patti - L'Unione europea "ha investito miliardi per contribuire allo sviluppo dei primi vaccini contro il Covid-19. Le compagnie devono fare la loro parte e onorare i loro impegni", ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "E' per questo che creeremo un meccanismo di trasparenza sulle esportazioni dei vaccini".

Gb fiduciosa sulle forniture malgrado la stretta Ue - Le forniture globali dei vaccini sono attualmente "limitate" dalla capacità produttiva iniziale delle case farmaceutiche, ma il Regno Unito - essendosi mosso in anticipo - è "fiducioso" di poter ricevere i quantitativi concordati per le prossime settimane. Lo ha detto Nadhim Zahawi, ministro designato ad hoc da Boris Johnson per il coordinamento della campagna vaccinale britannica, nonostante la stretta sull'esportazione delle dosi prodotte in Belgio dalla Pfizer minacciata dall'Ue nell'ambito del contenzioso sui ritardi nelle consegne ai 27.

Covid: superati 100 milioni di casi nel mondo - I casi di coronavirus a livello globale hanno superato oggi la soglia dei 100 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l'università americana i contagi nel mondo sono attualmente 100.032.461, inclusi 2.149.818 morti. Prosegue così la corsa del virus, che in soli due mesi e mezzo ha raddoppiato il suo bilancio complessivo dall'inizio della pandemia: la barriera dei 50 milioni di contagi, infatti, era stata infranta l'8 novembre scorso.

Scienziati Gb: il vaccino AstraZeneca efficace su tutte le età - Il vaccino anti-Covid di Oxford/AstraZeneca, realizzato anche con la collaborazione dell'italiana Irbm, si sta rivelando efficace sulle persone di tutte le fasce di età. Lo evidenzia Downing Street citando il professor Patrick Vallance, consigliere scientifico capo del governo britannico. 

Oms, per Moderna 2/a dose fino a 42 giorni dopo - Le due dosi del vaccino anti-Covid di Moderna vanno somministrate a 28 giorni l'una dall'altra. Ma, in casi eccezionali per il carico dei malati in un paese, l'intervallo di tempo può essere esteso a 42 giorni. Anche se i dati a supporto non sono forti, questo è stato il periodo più lungo usato nella fase 3 di sperimentazione. La maggior parte dei volontari ha ricevuto il richiamo dopo un tempo più breve. Non è invece raccomandato di dimezzare la dose. E' una delle indicazioni che arriva dal Sage, il gruppo di esperti di consulenza strategica sull'immunizzazione dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

A giugno prevista la procedura di approvazione del vaccino ReiThera - Se le procedure e i test di sicurezza ed efficacia sul vaccino italiano Reithera andranno a buon fine, la fase 2 e la fase 3 dovrebbero concludersi a giugno. Successivamente è prevista la procedura di approvazione da parte delle Autorità di vigilanza sia europee che italiane per poter somministrare il vaccino.

Invitalia acquisirà la partecipazione del 30% di Reithera - Invitalia acquisirà una partecipazione del 30% del capitale della società a seguito di un aumento del capitale di Reithera. Il contratto di Sviluppo presentato da Reithera e approvato da Invitalia prevede un finanziamento industriale e di ricerca da 81 milioni di euro. Gran parte dell'investimento, 69,3 milioni, sarà destinato alle attività di Ricerca&Sviluppo per la validazione e produzione del vaccino anti-covid. La restante quota (11,7 milioni) sarà utilizzata per ampliare lo stabilimento di Castel Romano, dove sarà prodotto l'antidoto. Le agevolazioni concesse, in conformità alle norme sugli aiuti di Stato, ammontano a circa 49 milioni di euro: 41,2 milioni a fondo perduto e 7,8 milioni di finanziamento agevolato.

A metà febbraio il Lazio varerà il certificato per il vaccino anti Covid. La Regione Lazio al lavoro per permettere ai cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale di scaricare il proprio certificato vaccinale attraverso lo Spid.

"La responsabilità cristiana e civile di proteggere se stessi è intrinsecamente unita alla responsabilità verso gli altri. Oggi, grazie alla vaccinazione, vi sono i presupposti per far sì che un atto di protezione individuale possa divenire strumento di protezione collettiva". Così il card. Gualtiero Bassetti. 

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA




      Modifica consenso Cookie