Trump pronto a graziare 100 persone ma non se stesso

Nella lista dei beneficiari vecchi amici e alleati come Steve Bannon e Rudolph Giuliani

Joe Biden, nel suo primo giorno da presidente, intende firmare un ordine esecutivo per fermare le esecuzioni federali, ripristinate da Donald Trump dopo una pausa di 17 anni. Lo scrive Politico. Nei giorni scorsi intanto i dem hanno presentato una proposta di legge per abolire la pena di morte per reati federali.

Intanto nel suo ultimo giorno alla Casa Bianca Donald Trump è pronto a concedere la grazia e a commutare la pena a circa 100 persone ma nella raffica di provvedimenti che il tycoon è pronto a firmare alla vigilia del suo addio alla Casa Bianca non dovrebbe comparire il suo nome, contrariamente alle voci diffuse nei giorni scorsi. Nella lista delle persone a cui verrà concesso il perdono presidenziale ci sono colletti bianchi condannati per reati penali, rapper di alto profilo e vecchi amici e alleati come Steve Bannon o Rudolph Giuliani. Tra le voci delle scorse settimane anche la possibilità della grazia preventiva ai membri della famiglia.

   Nel pomeriggio tutta l'area di Capitol Hill, dove ha sede il Congresso americano, è stata messa in lockdown in seguito a un allarme per la sicurezza. Allarme, poi rientrato, provocato da un incendio nelle vicinanze. Un portavoce dei vigili del fuoco di Washington ha spiegato che fiamme e fumo intenso si sono sviluppati nelle vicinanze di Capitol Hill, in un accampamento sotto un ponte dove vivono dei senzatetto e dove avrebbe preso fuoco una tenda, facendo scattare l'allarme sicurezza. La risposta all'incidente, si spiega, è stata "minima".

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