• Covid: scontri a Praga in una protesta anti-restrizioni

Covid: scontri a Praga in una protesta anti-restrizioni

La maggior parte dei partecipanti non indossava mascherine

La piazza della Città Vecchia di Praga si è trasformata in un campo di battaglia, quando la polizia è intervenuta per disperdere una manifestazione di tifosi di squadre di calcio e hockey che protestavano contro il divieto di eventi sportivi nell'ambito delle misure anti-Covid. Da parte dei manifestanti sono stati lanciati sassi e petardi, mentre la polizia usava gas lacrimogeni e cannoni ad acqua. Secondo alcuni testimoni ci sono dei feriti. Le autorità hanno deciso di sciogliere la manifestazione perché i partecipanti - circa 2.000 - superavano di gran lunga il numero consentito di 500 per i raduni.

 La maggior parte dei partecipanti alla manifestazione non indossava mascherine. La protesta riguardava anche le politiche del governo in generale contro la pandemia. "La gente protesta perché il governo durante lïestate si era addormentato e non ha portato soluzioni alla crisi. Ha dovuto chiudere e ha fallito. La responsabilità è loro", ha detto al sito seznam.cz uno dei partecipanti arrivato appositamente da Ostrava (nord), cittaï sede del club di calcio Banik.

    Una manifestazione simile si era svolta ieri anche a Bratislava. Nella capitale slovacca si erano radunate davanti alla sede del governo alcune centinaia di tifosi ma anche membri di gruppi dellïestrema destra per respingere le misure contro lïepidemia del coronavirus. Anche qui contro i partecipanti muniti di pietre e bottiglie che chiedevano tra lïaltro le dimissioni del premier Igor Matovic, la polizia aveva dovuto ricorrere allïuso di gas lacrimogeni e cannoni ad acqua.  

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