• Coronavirus: Germania, record di nuovi casi da aprile. Corteo anti-lockdown a Londra

Coronavirus: Germania, record di nuovi casi da aprile. Corteo anti-lockdown a Londra

Sono 2.297 in 24 ore, ma con il doppio dei test effettuati. Nella capitale spagnola alcune zone coinvolte a restrizioni

Una folla rumorosa di un migliaio di manifestanti contrari alle misure di lockdown, alle mascherine e al distanziamento sociale per l'epidemia di coronavirus, in nome dello slogan "Resist and Act for Freedom" (Resisti e agisci per la libertà) si è radunata a Londra nella centralissima Trafalgar Square, dove ci sono state tensioni e qualche tafferuglio con la polizia. I manifestanti - mostrano alcuni filmati che circolano sui media, fra cui il Guardian - non indossano mascherine e molti di loro urlano contro i poliziotti a pochi centimetri da loro, provocando la reazione degli agenti, con scambi di spintoni.

Anche nel centro di Zurigo circa 500 persone hanno manifestato contro quella che definiscono "la bugia del coronavirus", senza mascherina e sfoggiando cartelli e striscioni contro le misure sanitarie del governo per rallentare l'epidemia. Lo riferiscono diversi media locali. La polizia ha effettuato controlli personali e allontanato dalla Turbinenplatz diversi partecipanti che si rifiutavano di indossare la mascherina e rispettare il distanziamento. Gli agenti sono stati fischiati dai manifestanti.

La Germania ha registrato il più alto numero giornaliero di nuovi casi di coronavirus dal 24 aprile, con 2.297 nuove infezioni, secondo l'istituto di sorveglianza epidemiologica Robert Koch. Il Paese, tuttavia, esegue circa il doppio dei test a settimana rispetto ad aprile, un milione rispetto ai 500.000 di cinque mesi fa. In totale, circa 270.070 persone sono risultate positive in Germania dall'inizio dell'epidemia. 9.384 i morti, di cui sei nelle ultime 24 ore. Il Nord Reno-Westfalia e la Baviera sono i due Laender più colpiti. 

Ancora numeri allarmanti in Francia sul fronte coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 13.498 nuovi contagi, ha reso noto la sanità pubblica in serata. Per il secondo giorno consecutivo è stata superata la soglia dei 13.000 casi, quasi 300 in più rispetto al bilancio precedente. 58 i nuovi focolai segnalati.

A partire da lunedì, alcune zone di Madrid saranno soggette al lockdown per frenare l'aumento del Covid-19 mentre i casi in tutta Europa continuano a crescere. Lo riferisce la Bbc online. Il provvedimento riguarda oltre 850mila persone nella regione di Madrid che saranno sottoposte a restrizioni per i viaggi e agli assembramenti. La Spagna ha il maggior numero di casi di coronavirus in Europa e Madrid è di nuovo la regione più colpita. Secondo i dati della Johns Hopkins University, i nuovi casi sono 625.651 e i tassi di infezione nella regione di Madrid sono più del doppio della media nazionale, afferma il governo spagnolo. Il Paese è stato tra i più colpiti dalla prima ondata di infezioni con 30mila morti. Da lunedì, 37 dei distretti sanitari più a rischio nella regione saranno soggetti a restrizioni. I residenti potranno lasciare la loro zona solo per andare al lavoro, a scuola o per assistenza sanitaria. Gli incontri sociali saranno limitati a sei persone, i parchi pubblici saranno chiusi e le attività commerciali dovranno abbassare la saracinesca entro le 22.  

"Non contemplo un confinamento nel Paese", ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez in un'intervista a La Sexta. "Penso che abbiamo gli strumenti per essere in grado di affrontare e piegare la curva, e possiamo farlo solo stando uniti".

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA




      Modifica consenso Cookie