Libia: Al Sarraj ordina il cessate il fuoco

L'Onu accoglie con favore la decisione

"In base alla responsabilità politica e nazionale, alla luce della situazione attuale che sta vivendo il Paese e la regione, e alla luce dell'emergenza coronavirus, il capo del Consiglio presidenziale del governo di accordo nazionale libico (Gna), Fayez Al Sarraj, ordina a tutte le forze militari di osservare un cessate il fuoco immediato e di fermare tutte le operazioni di combattimento in tutti i territorio libici". Lo si legge sulla pagina Facebook del Governo di Tripoli.

Al Sarraj ha annunciato prossime elezioni nel Paese, ribadendo "la sua richiesta di elezioni presidenziali e parlamentari del prossimo marzo sulla base di un'adeguata base costituzionale su cui le due parti concordano".

"Chiediamo a tutte le parti di osservare il cessate il fuoco immediato e fermate tutte le operazioni militari in tutta la Libia" Lo ha detto in una dichiarazione il presidente del parlamento libico dell'Est, Aquila Saleh. Lo riportato Al Jazeera. "Il cessate il fuoco taglia la strada a ogni ingerenza straniera e si conclude con l'uscita dei mercenari dal Paese e lo smantellamento delle milizie" ha detto ancora Saleh. "Cerchiamo di voltare la pagina del conflitto e aspiriamo ad un futuro di pace e alla costruzione dello Stato attraverso un processo elettorale basato sulla Costituzione".

"Accogliamo con favore le dichiarazioni del Consiglio di Presidenza e della Camera dei Rappresentanti volte a un cessate il fuoco e all'attivazione del processo politico". E' quanto afferma la Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) in una nota dopo l'annuncio delle due parti del cessate il fuoco. 

"L'annuncio del cessate il fuoco in Libia rappresenta un passo importante per il rilancio di un processo politico che favorisca la stabilità del Paese e il benessere della popolazione". Lo scrive in un tweet il premier Giuseppe Conte.

L'Italia "accoglie con grande favore" il cessate il fuoco in Libia e "continuerà a svolgere il suo ruolo attivo di facilitazione per una soluzione politica alla crisi". E' quanto si legge in una nota della Farnesina. L'Italia "esorta tutte le parti interessate a dare un seguito rapido e fattivo al percorso delineato nei comunicati del Consiglio Presidenziale e dalla Camera dei Rappresentanti" e "auspica una concreta applicazione a tutte le articolazioni dell'industria petrolifera libica su tutto il territorio del Paese".

Il governo tedesco saluta con favore le prime notizie di un accordo in Libia che potrebbe portare alla tregua: "Non conosciamo i dettagli dell'accordo, ma sarebbe un primo segnale importante per la pacificazione del conflitto", ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Adebahr, in conferenza stampa a Berlino. "Il governo tedesco spera e si aspetta che tutti gli attori coinvolti vadano avanti su questo processo con spirito costruttivo", ha aggiunto.

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