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Brexit, Ue: molto lavoro da fare sulle frontiere irlandesi

Con soli sei mesi alla fine del periodo di transizione, i negoziati dovranno essere intensificati

"A soli sei mesi dalla fine del periodo di transizione" per la Brexit, "resta molto lavoro da fare sull'attuazione del protocollo" sulle frontiere irlandesi. Così, il vicepresidente della Commissione Ue Maros Sefcovic, al termine della riunione della commissione mista con il Regno Unito, sul'attuazione dell'accordo di divorzio.

"Il documento" del Regno Unito sull'attuazione del protocollo sulle frontiere irlandesi "non presenta dettagli operativi sufficienti. Occorre spostarsi" dalla dimensione delle "aspirazioni" a quella "operativa", ha affermato Sefcovic, spiegando comunque che l'incontro di stamani si è svolto in "un'atmosfera molto buona" e che a settembre la  commissione mista si riunirà di nuovo.

Sulla questione della volontà di Londra di non richiedere un'estensione del periodo di transizione, "Michael Gove non avrebbe potuto essere più chiaro - ha precisato Sefcovic - La prendo come una conclusione definitiva di questa discussione e quindi serve un'accelerazione nei negoziati".

"L'Unione europea - ha scritto su Twitter - il capo negoziatore della Ue per la Brexit Michel Barnier - è sempre stata aperta ad un'estensione del periodo di transizione. Alla commissione mista di oggi, abbiamo preso nota della decisione del Regno Unito di non voler chiedere l'estensione. Ora occorre fare dei progressi sulla sostanza. Per dare ogni possibilità ai negoziati, abbiamo concordato di intensificare le trattative nelle prossime settimane e mesi".

In precedenza, un portavoce della Commissione aveva confermato che i negoziati tra l'Ue e il Regno Unito sulle relazioni future si terranno ogni "due-tre settimane".

 

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