• Coronavirus: in Europa più di 50 mila morti l'85% in 4 Paesi

Coronavirus: in Europa più di 50 mila morti l'85% in 4 Paesi

Negli Stati Uniti superate le 9.500 vittime. Trump: 'Il picco nei prossimi giorni'. In Spagna il numero dei morti è in calo per il quarto giorno consecutivo

Sono più di 50mila i morti in Europa per il coronavirus, secondo un conteggio della France Presse. L'85 per cento delle 50mila vittime si registra in Italia, Spagna, Francia e Regno Unito, secondo un rapporto dell'Afp. Con un totale di 50.209 morti (su 675.580 casi), l'Europa è il continente più colpito dalla pandemia di Covid-19. Con 15.877 e 13.055 morti rispettivamente, l'Italia e la Spagna sono i Paesi più colpiti al mondo. La Francia conta 8.078 morti mentre il Regno Unito ha registrato 4.934 decessi.

Sono oltre 70.000 i morti in tutto il mondo per coronavirus. Il dato emerge da un conteggio realizzato dall'AFP su dati ufficiali.

Le operazioni di ripresa del lavoro e della produzione a Wuhan, epicentro dell'epidemia di coronavirus in Cina, sono "più rapide e migliori del previsto". Lo ha affermato il vice sindaco esecutivo della città cinese, Hu Yabo, durante una conferenza stampa. Secondo Hu, a Wuhan al 4 aprile il tasso di ripresa della produzione delle imprese industriali più grandi aveva raggiunto il 97,2%, mentre nello stesso periodo era tornato in attività il 93,2% delle principali società di servizi.

In Spagna il numero dei morti è in calo per il quarto giorno consecutivo: 637 i decessi registrati. Il ministero della salute ha dichiarato che il numero, il più basso in 13 giorni, ha portato il totale dei morti a 13.055, secondo solo all'Italia. Anche il numero di nuove infezioni ha rallentato, aumentando del 3,3 per cento a 135.032, in calo rispetto al 4,8 per cento del giorno prima.

Negli Stati Uniti più di 1.200 persone affette dal nuovo coronavirus sono morte in 24 ore, secondo il conteggio pubblicato ieri sera dalla Johns Hopkins University. Il paese registra un totale di 337.072 casi di infezione e 9.633 decessi, secondo il database. L'idroclorochina, farmaco antimalaria, sara' sperimentato su 3mila pazienti contagiati dal coronavirus all'Henry Ford Hospital di Detroit, in Michigan. Lo ha annunciato il vicepresidente americano Mike Pence. Il governo Usa sta quindi lavorando per mettere milioni di dosi di idroclorochina a disposizione delle aree che presentano i focoloai piu' pericolosi. Intanto il presidente americano Donald Trump annuncia che "nei prossimi giorni ci sara' il picco della pandemia negli Usa" e aggiunge: "negli Stati Uniti abbiamo condotto oltre 1,6 milioni di test per il coronavirus, piu' di ogni altro Paese". "Vediamo la luce in fondo al tunnel", ha spiegato Trump, nonostante gli otre 335.000 casi e i 9.500 morti in Usa siano bilanci destinati paurosamente a salire nei prossimi giorni, come oramai la stessa amministrazione americana ammette. "Se tutto va bene - ha pero' aggiunto il presidente Usa - in un futuro non troppo distante saremo orgogliosi del lavoro che noi tutti abbiamo fatto".

L'amministrazione Trump sta studiando nuove restrizioni sui viaggi che riguardano i passeggeri e gli equipaggi di navi da crociera che approdano negli Stati Uniti. Per tutti questi soggetti dovrebbe essere vietato imbarcarsi su voli commerciali che compiono tratte nazionali, secondo le indiscrezioni dei media. Passeggeri e membri degli equipaggi delle navi verranno tutti messi in quarantena, indipendentemente dalla presenza o meno di sintomi.

Il premier del Giappone Shinzo Abe ha proposto lo stato d'emergenza a seguito dell'espansione a ritmo sempre più allarmante del coronavirus, in particolare a Tokyo. Il decreto, secondo i media locali, sarà effettivo da martedì e il provvedimento, che riguarda un totale di 7 prefetture, avrà efficacia fino al 6 maggio. I casi di contagi di coronavirus nella capitale hanno superato nel fine settimana pr la prima volta quota 1.000.

Il Giappone triplicherà le scorte del farmaco Avigan. Il governo giapponese intende incrementare il livello degli inventari del farmaco antivirale Avigan di almeno tre volte il valore delle attuali scorte. Lo anticipano fonti a conoscenza del dossier all'agenzia Kyodo, spiegando che il raggiungimento dei nuovi valori di stoccaggio consentirà il trattamento della cura di 2 milioni di persone entro il prossimo marzo.

In Iraq ci sono circa mille persone risultate positive al test per il Covid-19 e il numero dei decessi sale a 61. Lo riferisce il ministero della sanità di Baghdad, precisando che fino a ieri sera i contagi ufficiali sono 961. Di questi, oltre ai 61 morti, ci sono 279 guariti.

Singapore ha imposto una quarantena per 20.000 lavoratori stranieri, che dovranno rimanere nei loro dormitori per 14 giorni, mentre i casi di coronavirus sono in aumento nel Paese. Lo riferisce la Bbc. Sono stati isolati due dormitori: uno con 13.000 lavoratori e 63 casi di contagi e uno con 6.800 lavoratori e 28 casi. Si tratta per la maggior parte di uomini dell'Asia meridionale impiegati nell'edilizia. I lavoratori riceveranno tre pasti al giorno, ma alcuni si sono lamentati di condizioni di sovraffollamento e sporcizia. Sebbene Singapore sia stata elogiata per la sua risposta al virus, il numero di casi trasmessi localmente sta aumentando e un blocco inizierà martedì: saranno chiuse scuole e attività non essenziali e i cittadini saranno invitati a rimanere a casa.

Apple ha iniziato a produrre visiere protettive trasparenti per operatori sanitari, al ritmo di un milione a settimana. Lo ha reso noto il Ceo Tim Cook in un video pubblicato nelle scorse ore su Twitter. Il manager ha annunciato anche che la compagnia si è procurata oltre 20 milioni di mascherine nel mondo, e sta lavorando con i governi per donarle nei luoghi in cui più ce n'è bisogno.

Con altri 9 casi è arrivato a 246 il numero dei positivi all'infezione da coronavirus nei Territori Palestinesi, Gaza compresa. Lo ha riferito il portavoce del ministero della sanità dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Kamal Shakhra secondo cui i nuovi casi si riferiscono a due famiglie dei villaggi di Biddo e Qatanna, non distanti da Gerusalemme. Non è escluso - ha sottolineato l'agenzia Wafa - che il governo possa presto dichiarare queste aree, e alcune limitrofe, 'zone rosse', visto che da soli i due villaggi assommano 99 casi sul totale. Dell'insieme dai casi, 40 sono sotto i 18 anni e 23 oltre i 60 anni. Per il resto l'età è compresa tra 18 e 59 anni. Ad oggi si conta dall'inizio dell'infezione una sola vittima.

In Israele i casi positivi di coronavirus hanno raggiunto oggi la cifra di 8.649. Lo ha reso noto il ministero della Sanità secondo cui al momento 141 malati sono ricoverati in condizioni gravi (un aumento dell'11 per cento rispetto a ieri) e 107 di essi sono in rianimazione. I decessi sono stati complessivamente 51 e le guarigioni 585.

In Germania sono 110.123 i casi di contagio da coronavirus e 1584 le vittime. È quello che scrive la John Hopkins University. Secondo questa fonte sono 28.700, inoltre, i pazienti ricoverati (con un sorpasso su quelli italiani). Il Robert Koch Institut segnala invece 95.391 contagiati registrati elettronicamente e 1434 morti.

In Bulgaria prosegue costante l'aumento dei casi di coronavirus, cresciuti del +3,6% rispetto a ieri. Stamane il generale Ventsislav Mutafciyski, responsabile dell'Unità di crisi per l'emergenza sanitaria, ha annunciato che nelle ultime 24 ore sono stati registrati 19 nuovi contagi (13 nella capitale Sofia, sei ricoverati in ospedale), che porta il totale a 541. Da ieri si sono registrati altri tre decessi, con il numero delle vittime salito a 21 (3,7% dei contagiati), la cui età media è di 65 anni. Sono 30 i contagiati fra il personale medico. Negli ospedali del Paese sono ricoverati 210 malati, 22 dei quali sono in terapia intensiva.

In Tunisia i servizi di comunicazione della presidenza hanno annunciato che il presidente Kais Saied ha deciso di trasferirsi tout court a Palazzo di Cartagine. Questa decisione improvvisa, si legge in una nota della presidenza, è dovuta all'emergenza coronavirus che richiede la presenza continua di Saied a Palazzo. La Tunisia ha finora registrato 574 casi di coronavirus e 22 decessi. Sabato scorso il parlamento ha delegato il premier Elyes Fakhfakh a governare per decreto legge per un periodo massimo di due mesi proprio per far fronte alla crisi sanitaria legata alla diffusione del coronavirus. Ed è "partita da Tunisi la nave con a bordo un centinaio di italiani, prevalentemente turisti e lavoratori bloccati in Tunisia". Lo ha scritto l'Ambasciata d'Italia a Tunisi sul proprio profilo Twitter in relazione all'operazione di rientro di connazionali, ringraziando "Grimaldi Lines, la Farnesina e tutte le Autorità statali e regionali coinvolte nell'organizzazione di questa operazione di rimpatrio."

La Turchia ha messo in quarantena altri 362 suoi cittadini rientrati dall'Arabia Saudita, dove si erano recati per il pellegrinaggio rituale islamico dell'Umra a La Mecca. Il gruppo è sbarcato all'aeroporto di Konya, nell'Anatolia centrale, dove sono stati effettuati controlli sanitari a livello individuale. In seguito, riferisce Anadolu, sono stati tutti trasferiti in dormitori studenteschi della locale università Selcuk, dove verranno trattenuti per almeno 14 giorni. In precedenza, le stesse misure preventive di quarantena erano state applicate a centinaia di altri pellegrini tornati dall'Umra. In Turchia si registrano, ad oggi, oltre 27 mila casi e 574 vittime da Covid-19

In Pakistan il bilancio dell'epidemia di coronavirus sale a 3.227 casi, di cui 50 decessi. Lo rende noto il governo. In un giorno sono statw registrate a livello nazionale altre 397 positività. Almeno 17 pazienti sono in condizioni critiche, mentre 257 persone sono state guarite dal primo caso riportato nel Paese il 26 febbraio. La provincia del Punjab orientale è la parte più colpita, con 1.493 casi di coronavirus.

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