• Coronavirus, Di Maio: 'Il modello Italia salva le vite'

Coronavirus, Di Maio: 'Il modello Italia salva le vite'

'E può servire ad altri Paesi'. E poi ancora: 'In quarantena gli italiani che rientrano'

"Come governo e come ministero degli Esteri siamo impegnati notte e giorno per gestire questa crisi e ormai è assodato che in tutto il mondo esiste un modello Italia, che viene citato da capi di Stato come Macron". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla Farnesina, a proposito delle misure adottate dall'Italia per fronteggiare la diffusione del coronavirus. "Il modello che stiamo elaborando - ha sottolineato - può servire agli altri Paesi a salvare le vite dei loro cittadini".

"Nella costruzione di un ulteriore pacchetto di misure, insieme al ministero della Salute e al Mit, bisogna prevedere di mettere in quarantena anche gli italiani che rientrano in questi giorni dall'estero - ha spiehato Di Maio dopo aver sentito i suoi omologhi alla Salute e al Mit -. È una misura a mio avviso necessaria per la loro stessa salute e, naturalmente, per la salute pubblica di tutti. Occorre valutare ogni provvedimento precauzionale volto a contenere sempre di più la diffusione del virus. Sono misure stringenti ma necessarie".

"Partirà un altro volo cargo per la Cina che porterà in Italia altri 100 ventilatori polmonari e almeno altre 2 milioni di mascherine, in parte già acquistate dalla Protezione Civile e dal commissario straordinario per le strutture ospedaliere, in parte oggetto di donazioni", ha poi annunciato su Facebook il ministro degli Esteri aggiungendo che "dalla Germania sono in arrivo oltre 1.500 tute mediche destinate agli ospedali della Lombardia".

"Arriverà a Milano da Shanghai un volo cargo con circa 10 tonnellate di materiale sanitario donato da alcune province cinesi. Si tratta di 30 ventilatori polmonari, 400.000 mascherine, 60.000 kit diagnostici, farmaci, 5.500 tute protettive, 6.700 occhiali protettivi e molto altro. Aiuti che si vanno ad aggiungere a quelli già arrivati nei giorni scorsi", ha scritto sempresu Fb Di Maio. "L'aereo trasporterà anche 2 gruppi di medici, infermieri ed esperti cinesi che si recheranno a Milano e Firenze".

E la Farnesina è impegnata in prima linea per il supporto agli italiani all'estero, attraverso l'Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati italiani nel mondo. Da quanto è iniziata la crisi legata al covid-19, sono stati organizzati più di 90 tra voli in deroga alla programmazione ordinaria o altri tipi di collegamenti, che hanno permesso di riportare a casa più di 8.000 connazionali da 14 Paesi. L'Unità di Crisi della Farnesina ha risposto a più di 45.000 chiamate e continua a ricevere più di 1500 e-mail ogni giorno. 

"Si lavora per individuare, in costante raccordo con le Autorità dei Paesi esteri, mezzi e itinerari per il rimpatrio di tutti coloro che vogliono tornare. Tutta la rete diplomatico-consolare è al lavoro senza sosta per diffondere informazioni utili ai connazionali e agevolarne il ritorno", precisa il ministero degli Esteri. Tutte le informazioni sono raccolte e continueranno ad essere diffuse in tempo reale sul sito "Viaggiare Sicuri" dell'Unità di Crisi della Farnesina e sui siti delle Ambasciate e dei Consolati. Alle mail e alle chiamate ricevute "si aggiungono le migliaia di richieste di assistenza che vengono ricevute senza soluzione di continuità dalle task force consolari create nei Paesi in cui è maggiore la presenza di connazionali che vogliono rientrare in Italia".

   

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