Gaffe di Trump, 'Luna è parte di Marte', e la rete si scatena

Il presidente critica l'agenzia spaziale: 'Con tutti i soldi che stiamo spendendo...'

"Per tutti i soldi che spendiamo, la Nasa NON dovrebbe parlare di andare sulla Luna, lo abbiamo fatto 50 anni fa. Dovrebbero concentrarsi su cose più grandi, incluso Marte (di cui la Luna è parte), Difesa e Scienza". Lo twitta Donald Trump criticando la Nasa e scivolando in una 'gaffe', quella di dire che la Luna è parte di Marte. Probabilmente Trump voleva far riferimento al fatto che andare sulla Luna è parte del più ampio progetto di andare su Marte. Ma la sua formulazione del concetto ha scatenato la rete. "Ha annunciato al paese e al mondo che la Luna fa parte di Marte, e se lo dice il presidente è vero" è uno dei tweet ironici. "L'uomo che accusa tutto il mondo di dire Fake News ci dice che la Luna è parte di Marte" è un altro.

Nasa, Stazione Spaziale più aperta alle aziende - Nuova apertura della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) alle imprese e ad astronauti privati. Lo ha annunciato la Nasa, presentando il piano a Wall Street e spiegando che le aziende potranno avanzare proposte per realizzare nuove attività di ricerca. Non solo: a partire dall'inizio del 2020 il laboratorio spaziale potrà accogliere di astronauti privati che potranno durare fino a 30 giorni.

Oltre a promuovere nuove ricerche, lo scopo del piano presentato dalla Nasa è favorire sempre più la commercializzazione della Stazione Spaziale con l'obiettivo per ridurre i costi operativi che la Nasa sostiene ogni anno. Nel futuro della Iss - hanno spiegato i vertici dell'agenzia spaziale americana - c'è sempre di più l'ambizioso progetto di costruire un vero e proprio ecosistema fatto di imprese in orbita attorno alle Terra che possano produrre, sperimentare e anche promuovere il turismo spaziale.
   

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