• Il primo editoriale di Tommaso Salaroli, co-fondatore e direttore di Scomodo

Il primo editoriale di Tommaso Salaroli, co-fondatore e direttore di Scomodo

S comodo nasce da “Un idea”, senza apostrofo, perché a scrivere non sono mai stato particolarmente bravo. Ma in quell’idea, documento di neanche due pagine, scritto male, trovavo – trovavamo tutti – qualcosa di speciale. Leggero quanto imponente.
Il giornale nasce, infatti, dalla semplice volontà di creare, dopo anni di contrasti e difficoltà, una grande famiglia capace di riunire ragazze e ragazzi di ogni età, provenienti da ogni contesto politico e sociale. Non vogliamo semplicemente opporci, ma rompere l’ordine delle cose che ha reso Roma così immobile e per farlo abbiamo sviluppato un progetto in grado di elaborare nella sua struttura i percorsi più diversi, fatti di incontri, dibattiti e assemblee, sviluppando, grazie a questo, una riflessione collettiva concreta.
Sono la non-voglia e la paura di crescere nel buio dell’ignoranza che dilaga nel nostro paese che ci portano a fare un giornale cartaceo. Che è e rimarrà sempre tale. Perché è proprio la carta che ci permette di approfondire un argomento, girare pagina ed approfondirne un altro senza perdersi in pubblicità o distrazioni varie.

Penso che alla nostra crescita, come giovani e studenti, vada affiancato un processo di maturazione intellettuale da non sottovalutare. Come ci insegnano ad andare in bicicletta, dovremmo essere istruiti a porci domande, a guardarci intorno, a chiederci il perché delle cose.
Che sia Scomodo, allora, il punto di partenza, la giusta occasione per rimediare a questo problema, a questa mancanza. Che sia una rivista comprensibile, senza giri di parole o contenuti effimeri, che sia il luogo in cui confrontarsi apertamente.

Che sia, allo stesso tempo, il “luogo” d’incontro, confronto, formazione, aggregazione, cultura e socialità di cui sentiamo il bisogno. Capace di evolversi, migliorare, espandersi e coinvolgere sempre di più. Era un sogno quanto una scommessa quello della prima NotteScomoda. Notte Bianca da noi organizzata e gestita che ci ha permesso di finanziare questo numero Zero, coinvolgendo migliaia di persone e rendendole partecipi della nostra idea di socialità e dimostrando come sia facile avvicinare i giovani a concreti esempi di cultura ed aggregazione. Sono un sogno le tante palestre popolari, i teatri, i cinema, le arene estive e tutti gli spazi che si attivano, senza fermarsi mai, con l’obbiettivo di creare una reale alternativa sociale. Ed è un sogno che si realizza, giorno dopo giorno, il nostro. Parliamo di un’avventura appena iniziata, tutta da vivere e di una storia ancora tutta da scrivere. Durante la quale cercheremo di realizzare i nostri sogni come le nostre idee facendoci trasportare e coinvolgere dalle vostre. Augurandoci che potrà un giorno nascere da tutto questo, prima di tutto, una generazione di sognatori. 


Tommaso Salaroli
Co-fondatore e Direttore di Scomodo 

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