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Responsabilità editoriale di ADVISOR, testata edita da Open Financial Communication

V-Finance cavalca la transizione sostenibile

“La transizione sostenibile rappresenta il megatrend del futuro”. Così Anna Lambiase, presidente di V-Finance, società partecipata da IR Top Consulting specializzata nell’ESG Advisory e Sustainable Finance Partner di Borsa Italiana, individua le importanti possibilità di sviluppo della società nata nel 2011 quando IRTop ha deciso di affiancare al suo core business di equity capital market una specializzazione in ambito finanza sostenibile e sistemi di reporting dando vita a V-Finance e alla prima SPAC sulla finanza green.

V-Finance è ESG advisor per società quotate e private di eccellenza ed è specializzata su bilanci ESG, DNF, Benefit corporation e percorso B-Corp. Si propone come obiettivi quelli di favorire il reperimento di risorse finanziarie per le società sostenibili (attraverso IPO o ingresso di fondi istituzionali nel capitale), promuovere il commitment sulle grandi opportunità per il Paese legate all’innovazione dell’industria green e alla finanza, aiutare le PMI fino a 500 milioni di fatturato nella rappresentazione delle strategie di sostenibilità per il miglioramento della performance finanziaria e non, individuare i Key Performance Indicators o KPI di sostenibilità fornendo anche utili suggerimenti relativi alla costruzione di tali indicatori in conformità ai GRI, nonchè favorire direttamente il reperimento di nuovo capitale per le società sostenibili.

Come ricorda Anna Lambiase “con la nascita di V-Finance abbiamo iniziato nel 2013 a studiare la green economy per individuarne i trend più rilevanti dei settori dell’economia legati alla transizione sostenibile. Negli anni il tema è diventato sempre più attuale; spostando l’attenzione verso modelli di rendicontazione della sostenibilità e integrazione degli SDGs nei piani strategici delle società".

Il 16 novembre di quest’anno avete annunciato l’integrazione di Tecno nel capitale di V-Finance, quali vantaggi vi darà questa operazione? “Si tratta di un partner di dimensioni significative, con un bacino di oltre 3mila aziende in tutta Italia e alcune già presenti all’estero. Il nostro obiettivo è costruire insieme il primo polo della sostenibilità italiano che svolgerà le attività su un target di aziende molto più ampio volto alla analisi e mappatura di tutti i rischi correlati alle tematiche di sostenibilità e all’implementazione di policy ESG. Con la competenza del nostro partner industriale e tecnologico, intendiamo sviluppare un tool proprietario di rendicontazione di Assessment della sostenibilità per affiancare la imprese nell’implementazione delle best practice nazionali ed internazionali volte al cambiamento del contesto competitivo in corso”.

Lambiase sottolinea che sul percorso verso la finanza sostenibile per le società quotate “ci sono ancora grandi spazi di crescita, soprattutto guardando al mercato delle PMI di Borsa Italiana. Soltanto il 49% delle PMI quotate rendiconta la sostenibilità e solo il 7% di quelle dell’Euronext Growth Milan (EGM). Nel contesto delle aziende private, abbiamo un numero elevatissimo di aziende che si muoveranno in questa direzione nei prossimi anni. Un tema molto rilevante è legato al Green Asset Ratio o GAR, un indice sul portafoglio delle banche che porterà ad una rivoluzione nel mondo del credito generando un processo valutativo sulla sostenibilità delle imprese affidate. Anche nel PNRR si prevede un afflusso rilevante di risorse volte a migliorare la sostenibilità del Paese che ha visto la nascita di un apposito ministero dedicato alla Transizione Ecologica.

Sono 2.24 trilioni di dollari il totale dei fondi sostenibili a livello globale secondo Morningstar, in crescita spinti da afflussi record. La sfida delle società quotate è quella di dotarsi di strumenti per la rendicontazione e disclosure per fornire una risposta adeguata alle nuove politiche di investimento che l’intera industria dell’Asset Management sta adottando. A tutto ciò si aggiunge un tema di education nei confronti delle aziende. Non dimentichiamo la rilevanza di questi temi anche per la supply chain. Il percorso di oggi è simile a quello intrapreso quindici anni fa davanti alla transizione tecnologica. Proprio per questo, la transizione sostenibile rappresenta il megatrend del futuro”.

Lambiase guarda al 2021 che si sta per concludere e ne trae “un ottimo bilancio, visto che abbiamo seguito oltre 30 società nella redazione del Bilancio di sostenibilità”. Per il futuro spiega che “la strategia che stiamo studiando con Tecno è improntata ad una grande crescita per il prossimo triennio. Strategia che presenteremo in Borsa Italiana il prossimo 15 dicembre in un evento istituzionale rivolto agli imprenditori”.

Anna Lambiase chiude ricordando che “IR Top Consulting affianca le società nel percorso di quotazione green e ciò permette di aprire le strade al mercato dei capitali per la crescita delle aziende. Ed è proprio il processo di trasformazione da PMI in PMI sostenibile che permette di aprire le porte alla finanza”.

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