Economia
  1. ANSA.it
  2. Economia
  3. Criptovalute news
  4. Pmi: Anitec-Assinform, settore Ict in salute

Pmi: Anitec-Assinform, settore Ict in salute

Crescita demografica a +16,3% da febbraio 2021

(ANSA) - MILANO, 16 NOV - È in buona salute il comparto delle startup e PMI innovative ICT che a inizio ottobre 2021 ha continuato a crescere segnando un +16,3% rispetto a fine febbraio 2021, arrivando a 7.749 aziende rispetto alle 6.663, per una quota costante del 49% del totale di Startup e PMI innovative. Questi sono i dati della seconda edizione dell'analisi di monitoraggio dedicata alle performance economiche delle startup e PMI innovative del settore ICT promossa da Anitec-Assinform e InfoCamere. Il rapporto presenta dati aggiornati a inizio ottobre 2021 per i dati relativi alle startup e alle PMI innovative ICT, al quarto trimestre 2020 per i dati relativi agli addetti, al periodo 2018-2020 per i dati annuali di bilancio. Performance incoraggianti, dunque, se si calcola anche che le 4.537 startup e PMI innovative ICT con bilancio depositato hanno prodotto nel 2020 beni e servizi per un totale di 1,2 miliardi di euro, contro i complessivi 1,5 miliardi di euro delle 4.863 startup e PMI innovative non-ICT. Il valore della produzione medio per startup e PMI innovativa ICT nel 2020 risulta pari a 263,3 mila euro (contro 310,6 mila euro per startup e PMI non-ICT), ma con valori medi più alti in ambito 4.0 (300,5 mila euro), ICT non specificato (299,8 mila euro), altre tecnologie digitali (293,3 mila euro) e digital enabler (279,4 mila euro). Complessivamente nel 2020 per ogni euro di produzione, le PMI e startup innovative ICT hanno generato 33,8 centesimi di valore aggiunto contro 22,2 centesimi nel segmento non-ICT, con le startup e PMI innovative ICT con bilancio 2020 depositato hanno generato valore aggiunto per 406 milioni di euro, un valore superiore ai 332,8 milioni del segmento non-ICT. Infine, le startup e PMI innovative ICT registrano un indice mediano di liquidità corrente pari a 1,6, contro l'1,4 nel segmento non ICT, e medio di 9,4 (17,5 nel segmento non-ICT). Il rapporto tra debiti (o mezzi di terzi) e mezzi propri di startup e PMI innovative ICT registra un valore mediano di 0,8 (1,0 settore non-ICT) ovvero appena sopra i livelli di equilibrio limite, confermati anche nel tempo per le società con bilanci depositati nel periodo 2018-2020. Il ricavo mediano per unità di investimento presso le di startup e PMI innovative ICT è 0,3 contro 0,2 nel settore non ICT a fronte di una media rispettivamente di 0,6 per ICT e 0,5 per non-ICT. Si osservano dinamiche leggermente più positive per startup e PMI innovative ICT attive in ambito IA, blockchain, cybersecurity, digital solutions, a conferma delle maggiori opportunità di crescita in questi mercati. (ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video Economia



Vai al sito: Who's Who

Modifica consenso Cookie