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Twitter brucia 3,2 miliardi, si annuncia battaglia legale contro Musk

Azioni a picco, cedono l'11%. Bloomberg: 'Causa entro l'inizio della settimana'

Twitter affonda a Wall Street e brucia 3,2 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. I titoli della società che cinguetta perdono l'11% nel primo giorno di scambi dopo l'abbandono dei progetti di acquisizione di Elon Musk. Il valpode del titolo è lontanissimo dai 54,20 dollari dell'offerta presentata da Musk ad aprile.

Intanto la società in una lettera ai legali di Musk sostiene che la richiesta dell'imprenditore di mettere fine all'accordo per acquistare Twitter non è valida ed è sbagliata. Twitter è "impegnata" a chiudere l'accordo con Musk al "prezzo e nei termini stabiliti", si legge nella lettera. Twitter ribadisce di essere intenzionata a seguire le vie legali per attuare l'accordo e si dice "fiduciosa" sul fatto che prevarrà in tribunale. Twitter ritiene che la richiesta per mettere fine all'accordo sia "non valida e sbagliata", oltre a essere un rigetto degli "obblighi previsti".

Dal canto suo Musk ironizza sull'attesa azione legale. In un tweet posta quattro immagini con lui che ride accompagnate da alcune affermazioni. "Dicevano che non potevo acquistare Twitter", si legge nella prima. "Dicevano che non avrebbero diffuso le informazioni sugli account falsi e bot", è il secondo messaggio. "Ora vogliono costringermi ad acquistare Twitter in tribunale", recita nel terzo messaggio Musk. Nell'ultima affermazione, accompagna da una foto di Musk che ride con la testa buttata all'indietro, si legge: "Ora devono diffondere le informazioni sugli account falsi e bot in tribunale". Il patron di Tesla ha ripetutamente accusato Twitter di non voler consegnare i dati sugli account falsi, che la società che cinguetta stima in meno del 5% del totale.

Si annuncia copmunque una furiosa battaglia legale tra il social network e il patron di TelsaTwitter, infatti, ha dato mandato a dei pesi massimi tra gli studi legali americani esperti di fusioni per fare causa a Musk. La società, secondo quanto riporta Bloomberg citando fonti informate, si sarebbe rivolta a Wachtell, Lipton, Rosen & Katz, nomi di spicco nel panorama statunitense, con l'obiettivo di intentare causa già all'inizio di questa settimana.

Assumendo Wachtell, Twitter potrà contare su avvocati tra cui Bill Savitt e Leo Strine, che hanno servito come cancellieri della Delaware Chancery Court, il tribunale dove il caso sarà essere trattato. Il Delaware è infatti la sede aziendale di oltre la metà delle società quotate americane, compresa Twitter. I rappresentanti legali di Musk sono invece Quinn Emanuel Urquhart e Sullivan LLP.

 

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