Economia

Borsa: Europa positiva ma rallenta, future Usa incerti

Bene banche, petroliferi e molte auto, giù alcuni farmaceutici

(ANSA) - MILANO, 27 SET - Restano positive, anche se rallentano, le principali Borse europee, mentre la seduta a Wall Street si prospetta incerta, a guardare i future, con in positivo il Dow Jones e in negativo lo S&P 500 e soprattutto il Nasdaq, mentre tra i dati macroeconomici nel primo pomeriggio ci saranno quelli sugli ordini di beni durevoli negli Usa e sull'attività manifatturiera della Fed di Dallas, entrambi stimati in rialzo. Tra gli eventi di giornata l'intervento, in audizione al Parlamento europeo, della presidente della Bce, Christine Lagarde, che il giorno dopo terrà il discorso inaugurale del Forum della Bce, previsto online, con la presenza, tra gli altri, del governatore della Fed, Jerome Powell. In Europa la Piazza migliore è Madrid (+1,1%), seguita da Francoforte (+0,4%), il giorno dopo le elezioni in Germania, che hanno sancito la vittoria della Spd. Parigi (+0,3%) e Londra che è piatta. In linea Milano (+0,3%), con lo spread salito a 102,5 punti e il rendimento del decennale italiano cresciuto allo 0,817%. Prende qualcosa l'oro (+0,07%) a 1-749 dollari l'oncia. In netta crescita il minerale di ferro (+2,8%) a 698,6 dollari la tonnellata.
    L'indice d'area del Vecchio continente, Stoxx 600, ha cambiato tendenza e va verso il rosso (-0,02%), schiacciato dai comparti salute, industria dei materiali e informatica. Tra i farmaceutici giù alcuni titoli, soprattutto Dechra (-4,6%), Merck (-2%) e AstraZeneca (-1,5%). tra i semiconduttori scende molto Nordic Semiconductor (-2,9%), non Stm (+1%). Col petrolio in salita (wti +1,4%) a 75 dollari al barile e il brent a 79,2 dollari, ai massimi da tre anni per la forte domanda, guadagnano soprattutto Aker (+3,7%)e Lundin (+3,6%). Bene il comparto immobiliare, mentre la vicenda Evergrande, in Cina resta aperta, nonostante il titolo sia stato in rialzo (+8,05%), in vista del pagamento di interessi per oltre 40 milioni in scadenza mercoledì, e con la banca centrale cinese che promette solidità per il mercato immobiliare del Paese, ma con il calo le quotazioni di Evergrande Nev (-9,42%), l'unità dei veicoli elettrici del secondo sviluppatore immobiliare cinese, che ha avvertito di essere alle prese con una "grave carenza di fondi".
    (ANSA).
   

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