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  • La battaglia del Prosek. Patuanelli: 'Già attivato un tavolo tecnico per opporci'

La battaglia del Prosek. Patuanelli: 'Già attivato un tavolo tecnico per opporci'

Regioni: 'No a richiesta dalla Croazia, è pericolo'

Continua la battaglia tra Italia e Croazia sulla Prosecco. La Commissione europea ha pubblicato sulla Gazzetta Ue la domanda di protezione della menzione tradizionale "Prosek", presentata dalla Croazia. La pubblicazione era stata anticipata dall'Esecutivo Ue nella risposta data dal commissario all'agricoltura Janusz Wojciechowski a un'interrogazione di europarlamentari di diversi paesi e schieramenti. La Croazia vuole utilizzare la menzione tradizionale "Prosek" per quattro vini a denominazione d'origine protetta. La pubblicazione conferisce il diritto di opporsi alla domanda entro un termine di due mesi.

"Non spetta a me dirlo ma pare indubbiamente che il termine Prosek per affinità fonetica e visiva evochi nella mente del consumatore medio europeo proprio il Prosecco italiano. Pertanto ritengo che non ci siano le condizioni giuridiche affinché esso possa essere registrato", ha detto il ministro Stefano Patuanelli.

 "E' stato già attivato un Tavolo tecnico per predisporre una dichiarazione debitamente motivata relativa alle condizioni di ammissibilità al fine di opporci a a quanto proposto dalla Croazia. E permettetemi a tar riguardo un ringraziamento al Sottosegretario Gian Marco Centinaio che, oltre ad aver seguito immediatamente in prima persona la questione anche in forza alla sua delega, oggi è voluto essere presente proprio per rappresentare l'unità del Governo e di come ci muoviamo in modo sincrono". "Fin da subito il Sottosegretario ha attivato un dossier - ha precisato il ministro - e a lui ho personalmente chiesto il coordinamento necessario a rendere proficua ed efficace l'azione ministeriale nel suo complesso". 

La richiesta della Croazia per la protezione del 'Prosek' rappresenta "un pericolo" e il "tentativo di evocare la qualità delle produzioni italiane ai soli fini commerciali, attraverso lo sfruttamento della notorietà mondiale acquisita da un prodotto italiano". E' quanto affermano le Regioni al termine della Conferenza. "Abbiamo chiesto al ministro Patuanelli - spiega il presidente Massimiliano Fedriga - che siano attivate tutte le iniziative possibili per una decisa opposizione alla richiesta della Repubblica di Croazia, e ci siamo resi disponibili a supportare le conseguenti azioni che il Governo intenderà promuovere".

Flash mob di Fratelli d'Italia sotto il Senato a piazza San Luigi dei francesi per la difesa dell'italianità del prosecco e denunciare "il rischio che l'ennesima eccellenza italiana venga travolta dai furbi e dai falsificatori". In piazza i parlamentari di Giorgia Meloni, a spiegar il motivo della protesta il senatore Luca De Carlo responsabile nazionale del dipartimento agricoltura di FdI.

Sulla questione Prosek l'Unione italiana vini (Uiv) farà squadra con Francia, Spagna, Portogallo e Germania affinchè le federazioni vini di questi paesi "presentino anch'esse mozioni contrarie all'indicazione della Commissione. Tra l'altro il Comitato dello Champagne ha già annunciato opposizione alla vicenda Prosek". Lo annuncia la Uiv, condividendo la linea tracciata dal ministro alle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, oggi al Senato nel corso di un'informativa sulla tutela della denominazione di origine controllata del Prosecco.

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