Economia

Borsa: giù l'Europa con l'apertura debole di Wall Street

Bene i petroliferi, in ordine sparso le banche, giù le utility

(ANSA) - MILANO, 15 SET - Peggiorano le principali Borse europee, dopo l'apertura debole di Wall Street e l'indice dei prezzi delle importazioni in calo ad agosto. La peggiore è Madrid (-1,2%), su cui pesa la vicenda del rincaro dei prezzi dell'elettricità, seguita da Parigi(-0,9%), con l'inflazione cresciuta ad agosto, Francoforte (-0,4%) e Londra (-0,06%), con la Gran Bretagna che ha visto un balzo dell'inflazione ad agosto. In linea Milano, con lo spread Btp-Bund a 100,4 punti e i dati dell'inflazione in salita. Calmo l'oro (.0,3%) a 1.797 dollari l'oncia.
    L'indice d'area, Stoxx 600, cede lo 0,5% e sono le utility a pesare più di altri comparti, con le vicende legate ai prezzi dell'elettricità. Tra i titoli più in discesa Enel (-4,9%), Orsted (-4,6%) Scatec (-4,5%) e Iberdrola (-4,1%). Continua anche la caduta del lusso, iniziando da Moncler (-4,7%), per continuare con Lvmh (-3,7%) e Kering (-3,%), con le nuove restrizioni in Cina per contrastare i contagi da Covid 19 e il timore di futuri generali rallentamenti, come evidenziano alcuni analisti. In ordine sparso le auto, con alcune in crescita, come Stellantis (+1,8%) e Bmw (+0,9%) e altre in calo, come Renault (-0,9%). Nell'industria pesante l'edilizia, mentre tengono i trasporti. A velocità alterne i semiconduttori, con guadagni per alcuni, quali Stm (+0,9%) e Infineon (+0,2%) e perdite per altri, da Ams (-3,4%) a Nordic Semiconductor (-1,6%). Non hanno un andamento univoco le banche: salgono in parte, da Bawag (+1,6) a Fineco (+1,3%), mentre scendono altre, da Bank Polska (-2,9%) a Unicredit (-1,9%). In forma la maggioranza dei petroliferi, da Equinor (+4,2%) a Lundin (+3,3%) e Bp (+2,9%), col greggio in forte crescita (wti +2,9%) a 72,5 dollari al barile. (ANSA).
   

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