Economia

Borsa: Milano fiacca con Enel e Tenaris, bene Ferrari

Deboli con materie prime Eni e Saipem, solide Stm e Nexi

(ANSA) - MILANO, 17 GIU - Qualche vendita in Piazza Affari dopo le ricostruzioni di una Fed più decisa del previsto nella stretta della politica monetaria e soprattutto con l'ipotesi di un rialzo dei tassi: l'indice Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,21% a 25.713 punti, l'Ftse All share in negativo dello 0,23% a quota 28.199.
    La Borsa di Milano si è comunque mossa sostanzialmente in linea con gli altri mercati azionari del Vecchio continente: Londra ha chiuso in calo dello 0,4%, mentre Francoforte ha segnato un rialzo finale dello 0,1% e Parigi dello 0,2%.
    Qualche tensione in più per i titoli di Stato, con lo spread fra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in aumento: dopo un avvio a 98 punti base, il differenziale ha chiuso la seduta sui mercati telematici a quota 101.
    Malissimo invece le materie prime, con l'oro in ribasso del 4%, il crollo palladio e la progressiva debolezza del petrolio, così che in Piazza Affari il calo maggiore tra i titoli principali è stato accusato da Tenaris, che ha ceduto il 2,2% finale a 9,34 euro. Deboli anche Saipem e Prysmian (-1,8%), con Enel in calo dell'1,6% ed Eni di un punto percentuale. Nel paniere principale di Piazza Affari, bene Nexi cresciuto dell'1%, Stm (+1,1%) e Amplifon (+1,8%), con Ferrari salita dell'1,9% a 169 euro.
    Seduta shock invece a Francoforte per CureVac dopo che il laboratorio tedesco ha annunciato che il suo principale candidato al vaccino Covid-19 ha mostrato solo il 47% di efficacia: il titolo del gruppo farmaceutico sotto le vendite per tutta la giornata ha ceduto il 44% a 45,8 euro. (ANSA).
   

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