Borsa: Milano fiacca con Lagarde, bene Eni e Stm

Solida Unicredit, deboli Cnh e Prysmian

(ANSA) - MILANO, 10 GIU - Tanto tuonò che sulle Borse non piovve: erano giorni che i mercati azionari si muovevano stabili in attesa delle decisioni della Bce, dell'intervento della sua presidente Christine Lagarde e del dato sull'inflazione Usa, ma alla fine si sono mossi solo di qualche frazione: in Borsa a Milano l'indice Ftse Mib ha chiuso in ribasso dello 0,40% a 25.638 punti, l'Ftse All share con un calo dello 0,42% a quota 28.095.
    Senza scosse anche gli altri mercati azionari del Vecchio continente, con Parigi che ha chiuso in ribasso dello 0,2%, Francoforte piatta e Londra in rialzo dello 0,1%. Meglio di tutti ha concluso la Borsa di Amsterdam, con un aumento finale dello 0,3%.
    Sono invece migliorati i rendimenti dei titoli di Stato italiani: lo spread tra Btp e Bund, dopo una partenza di seduta a 108 punti, ha chiuso a quota 105, con un rendimento del prodotto del Tesoro sotto la soglia dello 0,8%, esattamente allo 0,793%, sui minimi da aprile.
    In questo contesto, nel paniere principale di Piazza Affari debole Cnh, che ha ceduto il 2,1% finale, con Prysmian in calo dell'1,9% e Banca Mediolanum dell'1,8%. Il settore del credito ha beneficiato poco del miglioramento dello spread, con Bper in calo dello 0,7%, Mediobanca dello 0,6% e Intesa di mezzo punto percentuale. Solida invece Unicredit (+0,3%) con Mps fiacca in ribasso dello 0,6%.
    In rialzo dello 0,6% a 10,5 euro Eni con il petrolio che cerca di difendere la quota psicologica dei 70 dollari al barile, mentre acquisti consistenti si sono registrati su Stm salita dell'1,7% finale a un prezzo di 31 euro. (ANSA).
   

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