Borsa: Milano chiude pesante (-1,64%), giù Amplifon Cnh ed Stm

Spread scende a 114,7 punti, tengono Banco Bpm, Bper e Unicredit

(ANSA) - MILANO, 11 MAG - Chiusura pesante per Piazza Affari (Ftse Mib -1,64% a 24.396 punti), che ha fatto comunque meglio delle altre borse europee, tranne Zurigo, in una giornata difficile, dopo l'aumento dell'inflazione in Cina. Il timore che possa portare a una imminente stretta monetaria da parte delle Banche Centrali ha fatto scattare l'allarme un po' ovunque, Piazza Affari compresa, nonostante il calo dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 114,7 punti. Particolarmente vivaci gli scambi, per 3,37 miliardi di euro di controvalore circa.
    Sotto pressione l'intero paniere, salvo poche eccezioni, con Amplifon (-4,12%) Chn (-3,96%) ed Stm (-3,37%), in linea con le rivali in Europa e nel resto del mondo dopo lo scivolone dell'indice dei semiconduttori di Filadelfia (-4,7%) nella vigilia. Sotto pressione anche Diasorin (-3,08%) che ha azzerato gli ultimi due rialzi in Borsa. Non è andata meglio a Stellantis (-2,9%), in linea con i rivali europei sulla scia del crollo di Renault (-6,44% a Parigi) dopo la trimestrale dell'alleato giapponese Nissan. Sotto pressione anche Exor (-2,75%), Enel (-2,54%), Tenaris (-2,37%), Moncler (-2,32%) e Leonardo (-2,3%).
    Pochi i rialzi, limitati a banco Bpm (+0,99%), Bper (+0,9%R) e Unicredit (+0,57%), indicati come protagonisti dei possibili aggregazioni. Deboli invece Mps (-1,43%) , Bps (-0,73%) e Intesa (-0,38%). Poco mosse Tim (+0,09%) e Mediobanca (+0,21%), fresca di trimestrale insieme a Mediolanum (-0,4%) e Fineco (-1,8%).
    (ANSA).
   

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