Porti:Federagenti, sui dragaggi forse c'è davvero una svolta

Santi, consentirà di farli diventare attività ordinarie

(ANSA) - GENOVA, 21 APR - Soddisfazione per la Direttiva del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili: "Possiamo dire che la nave ha mollato gli ormeggi. È presto però affermare che stia navigando a pieno regime di giri; per intanto facciamo uscire i porti dalla palude". Questo il commento in una nota del presidente di Federagenti, Alessandro Santi, al completamento da parte del ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, delle procedure per la nomina, di cinque Presidenti di Autorità di Sistema Portuale, ma ancor di più per la Direttiva che "finalmente dopo anni di attesa - afferma Santi - dovrebbe consentire lo sblocco delle attività dei dragaggi nei principali porti italiani, facendole diventare attività ordinarie di mantenimento dei pescaggi, nonché di accelerare le procedure per gli investimenti in nuove opere, creare il tanto atteso sportello unico per la semplificazione amministrativa e l'accelerazione dei procedimenti, oltre ad attuare misure per l'efficientamento energetico dei porti e l'impiego di energie rinnovabili".
    "Grande soddisfazione, certo. Ma adesso è il momento - sottolinea il Presidente di Federagenti - di non abbassare la guardia. Soddisfazione per lo sblocco di misure attese invano da anni, ma grande e attenta vigilanza sui tempi, in particolare sulla predisposizione del piano nazionale dei dragaggi". "Ed è importante - conclude - che il ministro, certo conscio della palude burocratica in cui si sono impantanati i porti, abbia previsto un meccanismo di verifica trimestrale, quasi un tagliando, degli obiettivi e delle procedure avviate". (ANSA).
   

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