Gruppo Biancamano chiede amministrazione straordinaria

A rischio 1.200 addetti . Stop alle negoziazioni in Borsa

(ANSA) - MILANO, 09 MAR - Il Cda di Biancamano e quelli delle controllate Aimeri Ambiente ed Energeticambiente, attivi nello smaltimento e gestione dei rifiuti, hanno deliberato di depositare al ministero dello Sviluppo economico istanza per l'ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria e in parallelo il ricorso al Tribunale di Milano per la dichiarazione di insolvenza.
    L'amministrazione straordinaria, si legge in una nota, è stata considerata come "lo strumento più adeguato per fare fronte all'insolvenza reversibile del gruppo Biancamano, rispetto al quale si ritiene vi siano concrete prospettive di recupero dell'equilibrio economico e finanziario nonché per tutelare maggiormente gli interessi del gruppo, dei lavoratori, dei propri creditori, e di tutti gli stakeholder".
    La decisione è stata presa a seguito della presentazione da parte della Procura di Milano, delle istanze di fallimento nei confronti di Aimeri Ambiente e Energeticambiente "in ragione - spiega Biancamano - di un supposto stato di insolvenza contestando alle stesse l'incapacità di soddisfare con regolarità le proprie obbligazioni".
    Le azioni di Biancamano, operatore privato che si occupa di gestione e smaltimento dei rifiuti, sono state sospese dalle contrattazioni a Piazza Affari. (ANSA).
   

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