Economia

Borsa: Milano chiude in calo (-1,1%), giù Inwit e Leonardo

Ipotesi aggregazione non giovano a Bper e Banco Bpm, bene A2a

(ANSA) - MILANO, 18 FEB - Piazza Affari ha chiuso in calo (Ftse Mib -1,11%) una seduta piuttosto difficile per tutte le piazze del Vecchio Continente. Hanno pesato i timori della Bce sui ritardi dei vari Paesi nel predisporre i piani per l'impego delle risorse del fondo Next Generation Ue e l'aumento delle richieste di sussidi negli Usa, con il petrolio di nuovo in calo dopo il recente rally. In rialzo lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che ha sfiorato quota 100 toccata l'ultima volta lo scorso 4 febbraio, secondo giorno di contrattazioni dopo l'incarico a Mario Draghi, per attestarsi poi a 99,5 punti.
    Vivaci gli scambi, per 2,26 miliardi di euro di controvalore.
    Hanno segnato il passo Inwit (-3,15%), Diasorin (-2,56%) e Nexi (-2,24%), mentre si è ripresa nel finale Campari (+0,12%), scesa fino al 2% dopo i conti che hanno deluso le attese degli analisti. Il ritorno di fiamma di una possibile integrazione tra Bper (-1,73%) e Banco Bpm (-0,61%) non ha certo aiutato i titoli coinvolti, compresa Unipol (-2,06%). Pesante Mps (-1,96%), altro possibile protagonista del risiko che vedrebbe coinvolta Unicredit (-1,96%). Più cauta Intesa (-0,76%), che sul fronte delle aggregazioni ha 'già dato' con l'assorbimento di Ubi.
    Pochi i rialzi, limitati ad A2a (+1,18%), Stellantis (+0,56%) e Saipem (+0,08%), che ha siglato un accordo con Danieli (-3,16%) e Leonardo (-2,67%) sull'acciaio verde. In calo Eni (-0,72%), insieme al greggio, mentre Moncler (-0,12%) si è mossa con cautela in attesa dei conti diffusi a borsa ormai chiusa.
    (ANSA).
   

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