Borsa: su Milano (+0,4%) pur con dubbi su governo, giù banche

Bene utility e farmaceutici. Guadagna Azimut, perde Leonardo

(ANSA) - MILANO, 13 GEN - Chiusura positiva per la Borsa di Milano, dopo una giornata di oscillazioni, con l'incertezza sulle sorti del governo e sullo sfondo i problemi sanitari ed economici del Covid 19. Un risultato linea con le principali Piazze europee, mentre Wall Street si è mostrata debole in attesa del voto alla Camera sull'impeachment per il presidente uscente, Donald Trump, e sono stati annunciati timori di tensioni in vista dell'insediamento di Joe Biden, il 20 gennaio.
    Banche tutte in rosso, in linea col comparto in Europa, da Bper (-1,2%) a Banco Bpm (-1%), Unicredit (-0,8%) nel giorno del Cda sulla stretta per i nomi per il nuovo ceo, Intesa (-0,4%) e Mps (-0,7%), col piano che avrebbe un rosso di oltre 500 milioni per il 2021, per tornare in utile l'anno successivo. Spread Btp-Bund chiuso in rialzo a 112 punti. In ordine sparso i petroliferi, con un calo per Tenaris (-1,4%), Eni piatta (+0,07%) e Saipem in rialzo (+0,6%), col greggio in discesa a sera (wti -0,5%) a 52,9 dollari al barile. Sofferenti Leonardo (-1,9%), parte lesa in un'inchiesta della procura di Milano su presunte tangenti internazionali, Pirelli (-1%) e Buzzi (-0,9%).
    In rosso Fca (-0,4%), nonostante l'annuncio del dividendo straordinario.
    Migliore del listino principale Azimut (+3,8%), il giorno successivo alle stime sull'utile del 2020. Bene le utility, soprattutto Hera (+2,9%), approvato il piano al 2024, e Italgas (+2,7%), tra i farmaceutici Diasorin (+2,7%) e Recordati (+1,7%), nel lusso Moncler (+2,3%) e Cucinelli (+2,2%). (ANSA).
   

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