Manovra: braccio ferro su superbonus, costi e nodi

Il decreto ristori verso la fiducia martedì al Senato

Braccio di ferro nella maggioranza sulla proroga del superbonus al 110% oltre dicembre 2021. Tutte le forze la vogliono, ma lo scontro è sulla durata. Il M5s lancia un ultimatum perché il termine sia portato a fine 2023, il Pd sarebbe disponibile a fermarsi intanto al 2022, magari lavorando per inserire una ulteriore proroga in un prossimo provvedimento. Problema economico: ogni anno in più di proroga costerebbe fra i 7,5 e i 9,5 miliardi di euro. Domani discussione, martedì voto di fiducia: potrebbe essere questo il timing dell'approvazione del decreto Ristori, che approda domani pomeriggio in Aula al Senato, in prima lettura.

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