Borsa: Milano piatta guarda a Usa e Covid, giù Tim

Deboli Bper e Mps, ok Fca e Pirelli. Vola Saras con nuovo socio

(ANSA) - MILANO, OCT 22 - Pochi spunti in Piazza Affari, che si è mossa in linea con gli altri listini europei, guardando soprattutto alla diffusione dell'infezione Covid e alle sue conseguenze sull'economia, oltre che al dibattito negli Usa sia per le presidenziali sia per l'atteso lancio di provvedimenti di sostegno al mondo produttivo. In questo contesto, l'indice Ftse Mib ha chiuso in calo dello 0,05% a 19.076 punti, l'Ftse All share in ribasso dello 0,15% a quota 20.853.
    Tra i titoli principali della Borsa di Milano, il più pesante è stato Tim, sceso del 2,6% a 0,32 euro nel giorno in cui il Consiglio dell'Agcom ha dato un primo via libera a FiberCop e ha disposto una consultazione pubblica per acquisire le valutazioni del mercato.
    Debole anche Bper, che ha ceduto il 2,5% dopo i recuperi recenti, fiacche Unipol (-1,6%) e Mps, che ha ceduto l'1,5%. Eni ha concluso la giornata piatta (+0,02%), forti invece Exor, Fca e Pirelli, che hanno segnato un aumento finale superiore ai due punti percentuali.
    Nel paniere a minore capitalizzazione Saras ha corso del 9,8% a 0,49 euro dopo l'ingresso del nuovo socio Farringford - Trafigura al 3% del capitale del gruppo petrolifero. (ANSA).
   

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