Infrastrutture: un piano per il futuro,appello 50 accademici

Lanciato da Francesco Karrer con Federbeton-Confindustria

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "Ripartire dalle infrastrutture per rilanciare l'economia di tutto il paese": un appello lanciato Francesco Karrer, presidente del comitato scientifico di Federbeton che in Confindustria rappresenta la filiera del cemento, e già presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, è stato - spiega una nota - "sottoscritto da più di 50 accademici e "continua a raccogliere adesioni online". in un momento in cui "la crisi generata dall'emergenza sanitaria impone scelte chiare e tempestive". Il documento sollecita "una ripartenza che prenda il via dalle infrastrutture e una politica basata su investimenti nei settori capaci di essere volano per lo sviluppo economico": ingegneri, economisti, ricercatori e accademici di atenei ed istituti di ricerca in tutta Italia lo hanno sottoscritto "dando vita ad una compagine inedita e trasversale che, per la prima volta, scende in campo per chiedere ai decisori istituzionali un intervento chiaro, tempestivo e risolutivo rispetto all'infrastrutturazione del Paese".
    "Investire nelle infrastrutture - commenta Karrer - significa investire nell'inclusione portando ricchezza nei territori e mettendo l'intera economia nelle condizioni di ripartire. Strade, ferrovie, porti, aeroporti, metropolitane sono la spina dorsale del Paese: connettono le persone ma anche le attività economiche e sociali, rappresentando il fattore abilitante per la circolazione di merci, individui e idee. In assenza di una adeguata rete infrastrutturale, ogni ulteriore misura di sostegno a questo o quel comparto produttivo rischia, in partenza, di perdere efficacia. Senza infrastrutture, ogni ragionamento sul rilancio della competitività del Paese o sull'attrazione di investimenti è destinato ad arenarsi".
    . (ANSA).
   

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