Oxfam: rischio povertà 500 mln persone

Effetti pandemia per 6-8% popolazione.Per alcuni come 30 anni fa

(ANSA) - ROMA, 9 APR - "L'impatto del coronavirus sull'economia globale rischia di far precipitare, a breve termine, mezzo miliardo di persone sotto la soglia della povertà estrema". È l'allarme lanciato da Oxfam nel rapporto 'Dignità, non miseria', che denuncia come la contrazione di consumi e redditi causata dallo shock pandemico rischi di ridurre in povertà tra il 6 e l'8% della popolazione mondiale. Si tornerebbe per alcune regioni ai livelli di 30 anni fa azzerando i progressi ottenuti negli ultimi 10 anni nella lotta alla povertà estrema. Un impatto socio-economico "devastante" secondo Oxfam, riflesso anche dalle proiezioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro che prefigurano già oggi una riduzione complessiva del reddito da lavoro "fino a 3.400 miliardi di dollari entro il 2020". Stime che potrebbero peggiorare se nei Paesi il lockdown continuasse nel tempo. Nel mondo "solo un disoccupato su cinque ha accesso a forme di indennità - precisa Oxfam - e ben 2 miliardi di persone lavorano nel settore informale".
   

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