Istat, a febbraio export in aumento 6,4%

Su base annua verso i paesi extra Ue. L'energia affossa l'import

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - A febbraio, l'Istat stima una crescita delle esportazioni italiane verso i paesi extra europei che, per la prima volta includono anche il Regno Unito, dopo la Brexit. L'aumento dell'export italiano è dello 0,6% rispetto a gennaio 2020 e del 6,4% rispetto a febbraio 2019. Invece le importazioni calano del 6,6% sul mese e del 3,6% sull'anno. L'Istat sottolinea che la dinamica "negativa dell'import è in larga misura imputabile alla flessione degli acquisti di prodotti energetici". Gli acquisti di energia segnano -11,3% registrando una flessione già prima dell'emergenza Coronavirus nel Paese (il primo caso italiano accertato è del 20 febbraio).
    Quanto alle esportazioni, risultano in espasione per tutti i raggruppamenti di industrie e si concentrano verso tre mercati di sbocco. L'aumento delle vendite verso Stati Uniti (+22,4%), Svizzera e Giappone spiega, infatti, da solo quasi l'80% dell'incremento tendenziale dell'export, mentre sono in "netto calo" le vendite verso la Cina (-21,6%).
   

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