Economia

Marchionne, nuova Maserati tra 2018-2019

A.d azienda, auto è disegnata. Tra Grugliasco e Mirafiori

Lo stabilimento Fca di Mirafiori "era l'ultimo pezzo di un lavoro molto dettagliato di ricostruzione della rete industriale italiana. Alfredo (Altavilla, ndr) e io continuiamo a parlare di questo e della prossima vettura per la Maserati di Torino nell'insieme tra Grugliasco e Mirafiori". Lo afferma in una intervista al Tg3 Piemonte l'ad del gruppo automobilistico Sergio Marchionne. "La macchina arriverà, è questione di tempo - aggiunge a Balocco, a margine di un evento -. L'abbiamo disegnata, arriverà alla fine del 2018, inizio 2019".

Marchionne è tornato anche a parlare del caso Dieselgate. "Questo è un sistema che è andato fuori controllo. Ormai abbiamo le autorità nazionali che non rispettano nemmeno gli accordi presi con la comunità europea". "Se non riusciamo a rimetterle tutti insieme per cercare di gestire questo problema - aggiunge - diventa un incubo perché dobbiamo andare in venti Paesi a cercare di giustificare quello che abbiamo fatto".

"Verrebbe da dire meglio tardi che mai. Bene il secondo modello per Mirafiori, che però ci auguravamo arrivasse prima, anche per centrare l'obbiettivo - mai smentito - della piena occupazione in tutti gli stabilimenti entro il 2018". Così il segretario generale della Fiom di Torino Federico Bellono. "Ora auspichiamo - dice Gianluca Ficco della Uilm - il completamento del piano industriale per arrivare alla piena occupazione di tutti gli stabilimenti italiani, ad iniziare da Pomigliano per cui un'ulteriore vettura è necessaria ed urgente". Per Claudio Chiarle, segretario generale della Fim torinese, le affermazioni di Marchionne sono "molto importanti perché conferma l'impegno e i lavori in corso per il secondo modello a Mirafiori. Un segnale che conferma le giuste scelte che la Fim ha fatto in questi anni, dal referendum del gennaio 2011 a oggi".

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